Toscana, Marche e Umbria, insieme nell'Italia di Mezzo.
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Lo conosco ma non condivdo per nulla ( sono decisamente contrario) l'idea della fusione con la Toscana (vedo semmai con favore quella con le marche)


Sicuramente quella con le Marche è la preferibile tra le due opzioni. Personalmente resto comunque dell'idea che non vi sia bisogno di fondere alcunché. Non è il numero delle regioni il problema, ma la testa dei governanti (e pure dei governati)


L’Italia CentrataRipensare la geometria dei territori
A cura di Enrico Rossi
Questo libro vuol essere al contempo una ricerca e una proposta. Da un lato è qui svolta l’analisi di un territorio mediano che presenta più di un’affinità sul piano economico, paesaggistico, legislativo, urbanistico e artistico nonostante le regioni Toscana, Umbria e Marche raramente siano state oggetto di una seria comparazione. Dall’altro Enrico Rossi propone la riorganizzazione in una forma unitaria e organica di questi territori come tassello di una riorganizzazione generale del Paese, così come è già accaduto analogamente in altri stati dell’Unione Europea: «La ricomposizione delle due “Italie” passa da un nuovo regionalismo, un regionalismo differenziato. La costruzione della macroregione infatti, oltre che sforzo istituzionale e simbolico è anche il terreno di una sfida più ampia. La generazione di nuovi corpi intermedi dopo il vento distruttivo della recessione: l’Italia Centrata come corpo intermedio sociale e territoriale di dimensione europea».
Contributi di Aldo Bonomi, Enrico Rossi, Gianluca Spinaci, Orazio Cellini, Pietro Alessandrini, Bruno Bracalente, Stefano Casini Benvenuti, Sabina Nuti, Federico Vola, Anna Marson, Daniele Vergari, Bernardo Gozzini, Ivano Russo, Enrico Becattini, Giovanni Bonadio.