A me fa schifo mangiare l'animale che vedo intero (tipo quaglie, rane e qppunto uova con dentro il pulcino)
Questione di sensibilità


A me fa schifo mangiare l'animale che vedo intero (tipo quaglie, rane e qppunto uova con dentro il pulcino)
Questione di sensibilità
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile




The Nazis Were Vegans, Too - Opinion - Haaretz - Israel News Haaretz.com mo ci apro un thread






notavo poi che puttana non si può piu dire, negro e neanche ricchione, ma macellaio (lavoro nobilissimo) in senso negativo invece si può dire




129 Come te, tutti gli esseri tremano
di fronte alla violenza,
tutti temono la morte.
Rispecchiandoti negli altri,
non uccidere e non ferire.
130 Come te, tutti gli esseri tremano
di fronte alla violenza,
tutti amano la vita.
Rispecchiandoti negli altri,
non uccidere e non ferire.
131 Chi cerca la propria felicità
ferendo altri esseri
che come lui cercano la felicità
non sarà mai felice.
132 Non ferire chi come te
cerca la felicità,
se vuoi essere felice.
(Dal Dhammapada)
Le parole del Dhammapada sono guida ai desiderosi di verità.
L'animale è chiaramente un essere inferiore all'uomo, anche se a volte non a tutti gli uomini, tra i quali vi sono anche animali in forma umana. Compito dell'uomo è accompagnare l'animale, favorire il suo passaggio verso la dimensione umana secondo uno scatto evolutivo che conduca dall'inferiore al superiore, questo è il dharma del manifesto. E' ovvio che questo passaggio deve venire favorito dal rispetto per la natura animale, senza stravolgimenti, ma attraverso l'insegnamento di comportamenti virtuosi che attraverso la comprensione e l'affetto insegnino all'animale modalità di esistenza umana. Esempi di queste modalità possono essere l'educare un cane alla protezione di un bambino, o a guida per i ciechi, o altri animali alla pet therapy, o semplicemente alla convivenza affettuosa con un padrone che a sua volta li ami. Un tempo il mondo animale viveva più in simbiosi con l'uomo e ne partecipava all'esistenza, specie nella vita dei campi. e ancor oggi vi sono allevatori che sono legati affettivamente al loro gregge o alla mandria che accompagnano. Tutto questo per dire che tra animale e uomo si crea uno scambio di utilità e di affettività che spesso conduce anche ad aberrazioni, come a volte mi raccontava il mio veterinario, narrando di padroni che si rifiutavano atterriti di eutanasizzare il loro cane gravemente ammalato fuggendo dallo studio con l'animale stretto tra le braccia, incapaci di sostenere il dolore della sua morte. Gli animali legano affettivamente l'uomo e amano essi stessi, a volte fino alla morte.
Ora... sappiamo che annullare completamente l'uccisione degli animali è cosa impossibile, ma vi sono numerosi e diversi casi di responsabilità.
Un conto è tirare il collo a un pollo perchè si ha fame, un altro è sterminare il mondo dei polli per soddisfare l'inutile ingordigia di popolazioni obese e avide del superfluo. Un conto è pescare del pesce per sfamare la famiglia, un altro è la mattanza di delfini e balene per il capriccio di pochi, o peggio l'uccisione barbara dei cuccioli di foca per le pellicce. Certi atti sconteranno contrappassi terribili e sono indegni di un essere umano. E se al polo nord un tempo poteva essere accettabile e necessario uccidere per la pelliccia, oggi non lo è più e la responsabilità umana in base a questo è eticamente aumentata. E si potrebbe continuare.
All'interno di questo quadro io non riconosco le ragioni vegan, se non in quanto forma di protesta verso le modalità barbare e crudeli degli allevamenti e uccisioni animali oggi. Forse sono rimasta al mondo ideale in cui il latte della mucca nutriva il vitellino e i bambini del contadino insieme, e dove la gallina cantava per l'uovo senza che accanto ad essa non sciamassero deliziosi pulcini. Tutte cose che ho visto personalmente.
Per il resto...non ho mai voluto pellicce, nè cose voluttuarie realizzate con il sacrificio animale che giudicassi inutile ed improprio.
A mio vedere la scelta vegetariana è comprensibile ed accettabile. Quella vegan è un eccesso.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)




vegani che litigano con i ricchioni
https://meduza.io/shapito/2016/05/04...bt-aktivistami