



CarA @paulhowe
Ma tutte queste esperte che vedono l'America con le pezze alla culessa e che poi fanno a modello paesi dove scapperebbero subito come Russia Venezuela Corea Nord Iran...........
iA non credo che gli USA siano alla frutta, anche perchè poi l'economia va bene e poi l'America ha una cosuccia che si chiama libertà e poi tu dimostri che sono sempre i primi nelle cose serie mentre per le tuttologhe sciantose gli USA sono ultimi nelle loro fantasie.
Allora, in breve quali sono gli argomenti dove li metti a tacere touttA?
(grazie. Per riconoscenza non dirò più a nessuno che abiti a Quartoggiaro)






https://www.ilfattoquotidiano.it/201...ziale/5411221/
Soyuz, robot cosmonauta Fyodor è riuscito ad attraccare alla Stazione spaziale
clash bankrobber








So che sti robot esistono da anni.
https://robonaut.jsc.nasa.gov/R2/
Almeno sono anni che la NASA li sperimenta, ma il loro impiego pratico almeno a bordo della stazione internazionale e' molto limitato per una serie di ragioni che anche il piu sciocco degli uomini capisce.
In primo luogo, parliamo di robot che hanno bisogno di energia, non vanno a dormire come gli uomini. Devono essere "caricati con delle batterie".
In secondo luogo in un ambiente fisicamente limitato e delicato come quello la loro autonomia (movimenti) e' di fatti limitata. Il rischio di "sbattere" contro qualcosa o magari contro gli stessi astronauti non e' un lusso che ci si puo permettere. Infatti sono in buona parte comandati con degli strumenti wireless. Non stiamo parlando di Terminator.
In terzo luogo portare un robot dentro una stazione spaziale al chiuso, non e' un grande valore aggiunto perche questi sistemi sono o dovrebbero essere impiegati per compiti rischiosi, sono cioe potenzialmente dei "vuoti a perdere".
Al momento la tecnologia non gli permette essere impiegati nelle famose "passeggiate spaziali", forse un domani le cose potrebbero cambiare.
L' impiego robotico nello spazio e' quello dei rover che atterrano su altri pianeti, il robot umanoide e' ancora un sistema che richiedera almeno altri 20 anni di progressi prima di acquisire una reale autonomia.

