“La questione morale nel Pd esiste e chi la nega, nega la realtà”. Se fino a pochi giorni fa il presidente del Consiglio Matteo Renzi si era limitato a dire che “riguardava tutti”, in diretta a “Che tempo che fa” su Rai3 ha riconosciuto che c’è un problema che tocca direttamente i democratici. Gli ultimi casi in ordine di tempo che hanno coinvolto il partito sono stati l’arresto del sindaco di Lodi Simone Uggetti per turbativa d’asta e l’indagine a carico del consigliere regionale campano Stefano Graziano per concorso esterno in associazione camorristica. Nei giorni scorsi il segretario Pd, in un’intervista a Rtl, aveva invece cercato di generalizzare: “La questione morale c’è dappertutto”, aveva detto, “c’è qualcuno che ruba, non va bene ma smettiamola di sparare sugli altri. Non c’è destra contro sinistra ma onesti contro ladri”. Oggi invece parlando del suo partito ha commentato: “In tanti la negano ma esiste è un dato di fatto: abbiamo 50mila amministratori e in troppi casi le cose non girano“.
50.000 amministratori...
CINQUANTAMILA...
Su 8.000 comuni...

mumble, mumble, mumble....
Ma cosa diavolo amministrato questi?

Poi c'è il solito giornalaio SERVO che commenta la notizia e dice che il Fiorenzigno è stato il primo ad aver sollevato la questione morale nel piddì.

Berlinguer lo aveva già fatto 35 anni fa...
Dice, ma il piddì è un'altra cosa...

Si, forse... Ma la cancrena è sempre quella.

A CASA DEVE ANDARE SE NON SA CONTROLLARE I PROPRI cosiddetti AMMINISTRATORI.



Kobra