Io mi chiedo perché non venga modificato anche l'articolo della Costituzione che non mette il vincolo di mandato alle persone elette. Se io voto determinate persone con determinati programmi non è che poi arrivati a Roma fanno quello che vogliono.


Io mi chiedo perché non venga modificato anche l'articolo della Costituzione che non mette il vincolo di mandato alle persone elette. Se io voto determinate persone con determinati programmi non è che poi arrivati a Roma fanno quello che vogliono.


Se si inserisce il vincolo di mandato, il Parlamento diventa inutile. È sufficiente avere un capogruppo per partito, che possa esprimere un numero di voti pare a quello degli eletti (che quindi possono starsene a casa senza stipendi e indennita). Anche le sedute si ridurrebbero alle dichiarazioni di voto, con grande vantaggio per la brevità delle discussioni. Meglio: visto che i capigruppo di maggioranza non possono cambiare linea, allora tanto vale ridurre tutta la politica al PdC, che redige le leggi e se le vota ( magari a casa sua, così risparmiamo anche la sua benzina).


però bisogna mettere un freno ai cambi di casacca che stanno avvenendo alla faccia delle promesse elettorali
Cambio di casacca. mai così numerosi da 20 anni. Con Renzi il raddoppio! | L'Indipendenza Nuova
penso che questi numeri non abbiano nessuna giustificazione




Berlusconi, Monti, Letta e Renzi: con quale premier ci sono stati più cambi di gruppo? - OpenBlog
l numero di cambi al mese è il più alto da venti anni. Ma nel dettaglio degli ultimi quattro governi, chi detiene il record? L’attuale legislatura va al doppio della velocità rispetto alla precedente, l’impennata durante il governo Letta, ma anche l’esecutivo guidato da Matteo Renzi non scherza. Dalla XIII legislatura ad oggi il fenomeno dei cambi di gruppo è cresciuto notevolmente. Concentrandoci sulle ultime due legislature e i quattro governi che si sono susseguiti, il fenomeno sembra essere ancora più chiaro. Dal 2008 al 2013 (legislatura XVI) i cambi di gruppo al mese erano poco più di quattro, dal 2013 ad oggi (legislatura XVII) la media è più che raddoppiata.
E se il governo Berlusconi è ancora oggi ricordato per i tanti salti di schieramento, che contribuirono al salvataggio dell’esecutivo in varie occasioni, si tratta comunque di numeri inferiori rispetto ai governi Letta e Renzi. Si è infatti passati da una media di 5 cambi al mese, a 15 con il governo Letta e a 8 con quello guidato da Matteo Renzi.
Volendo escludere però il periodo del governo Letta, il cui dato può considerarsi viziato dalle scissioni Forza Italia-Nuovo centrodestra e Scelta civica-Per l’Italia, la media del governo Renzi è comunque quattro volte quella del governo Monti, e poco meno del doppio dell’ultimo esecutivo Berlusconi.
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Il video pirata sugli ex grillini: "Così comprano i parlamentari" - IlGiornale.it
Così il gruppo parlamentare dei 5 Stelle titola un audio "pirata" - pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo - tra l’ex M5S Mara Mucci, ora Alternativa Libera, e Mariano Rabino, deputato di Scelta Civica. Nella registrazione si sente Rabino offrire la possibilità agli ex M5S di entrare nel gruppo di Scelta Civica e così avere a disposizione (come previsto dalle norme) 50mila euro al mese per le necessità organizzative del gruppo stesso. La clip ha subito creato rumore. L’audio pirata spunta anche sulla pagina Facebook del gruppo M5S alla Camera. "Se li stanno comprando uno ad uno - si legge nel post che accompagna il file - 50mila euro al mese di soldi dei cittadini per
appoggiare il governo Renzi. Fate girare questa vergogna, tutti devono sapere
http://www.beppegrillo.it/2015/02/50...paign=followme
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


L'assenza del vincolo di mandato in teoria conferisce al sistema politico un alone di maggiore democraticità lasciando al deputato la libertà di agire secondo le proprie convinzioni.
Però questo non è del tutto vero perché il deputato si adegua alle direttive di partito o, almeno, lo fa fin che gli conviene.
Quindi, in realtà, gode di una libertà condizionata.
Il problema vero, però, dovrebbe riguardare il "contratto" fra elettore ed eletto: io ti voto, ti do un mandato, una delega perché tu, una volta eletto, agisca per difendere i miei interessi e le mie idee. Lo puoi fare, ovviamente, con la massima libertà di azione senza ulteriori vincoli di controllo da parte mia.
MA... se per qualsivoglia ragione tu decidi di cambiare idea, nel rispetto del contratto, dovresti dimetterti e lasciare il posto ad un altro eletto avente diritto che porti avanti l'idea originale.
Quindi chi dice che il vincolo di mandato renderebbe inutile il parlamento è in errore.
Kobra
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.




Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
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