lo pensavo anch'io inizialmente meravigliandomi di questo personaggio comparso dal nulla ma posso solo consigliarti di arrenderti al fatto che ce ne sono tanti anche se sarebbe più consolante pensare che ce ne sono pochi
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vabbè proviamoci
Troll comunque nonostante le varie formule mutuate da preve il fusarismo ha preso una direzione fichte-gentiliana che si differenzia abbastanza dal richiamo previano alla verità normativa della natura umana
Like · Reply · 28 August 2015 at 21:21 · Edited
Fusaro prima di parlare di Fichte occorrerebbe averlo letto. si scoprirebbe, ad esempio, leggendo il "Diritto naturale" (1796-97) che anche in Fichte c'è "verità normativa della natura umana"...
Like · Reply · 1 · 28 August 2015 at 21:23
Troll questo significherebbe però che un dato sovrastante vincola la possibilità del soggetto di porre l'oggetto, incatenandolo a conformarsi a un'oggettività data "da rispecchiare"
Like · Reply · 28 August 2015 at 21:29
Troll il soggetto deve porre quell'oggetto lì e non altri, perché è suo dovere conformarvisi rispecchiando l'oggettività già data della "natura umana"
Like · Reply · 28 August 2015 at 21:30 · Edited
Fusaro se tutto dipendesse solo dal porre del soggetto, allora anche lo stupro e l'assassinio, in quanto "posti" dal soggetto, sarebbero secondo natura. grazie al cielo, Fichte non ha mai detto simili idiozie.
Like · Reply · 1 · 28 August 2015 at 21:30
Fusaro PS anziché attribuire a Fichte idee nostre o nostre affrettate conclusioni, basta leggerlo con attenzione.
Like · Reply · 28 August 2015 at 21:31
Troll dunque la polemica contro il rispecchiamento di un'oggettività già data si traduce in realtà nell'incitazione a rispecchiare un'altra oggettività già data (questa volta quella "vera"); in pratica l'errore non sta nell'inchinarsi al dato, ma nell'inchinarsi a quello sbagliato
Like · Reply · 28 August 2015 at 21:53 · Edited
Troll non dubito lontanamente che fichte abbia espresso tali concezioni (più o meno tutti i filosofi fanno rientrare dalla finestra istanze normative), è che avrebbe fatto prima a sottolineare in modo chiaro e tondo che a un dato a cui toccherebbe conformarsi ne sostituiva un altro (un super-dato questa volta sì immutabile inviolabile inscalfibile sottratto all'azione del nostro porre)
Like · Reply · 28 August 2015 at 21:44 · Edited
Troll "l'azione del porre si ferma di fronte al dato che il filosofo proclama immutabile inviolabile inscalfibile, perché a differenza del dato invocato dal new realism questo è un dato effettivamente inviolabile" (probabilmente severino e gentile non si sono accorti di assoluti che si sottraggono al divenire e all'atto; ma non si discute che pure gentile ha fatto rientrare dalla finestra concetti normativi, un attimo dopo aver teorizzato l'atto che non è mai fatto e non si piega al dato ma sempre di nuovo lo supera)
Like · Reply · 28 August 2015 at 21:49 · Edited
Troll "ci sono dati effettivamente sottratti all'azione del nostro porre, e altri dati che non lo sono" "ma non ci avevi insegnato a non assumere come naturale e dato quanto ci viene presentato come sottratto al nostro agire?" "no"
Like · Reply · 28 August 2015 at 21:47
cosa fare in questi casi? ma la mossa lowenz! ragione=virtù=felicità: fare la cosa giusta è nel vostro interesse di massimizzazione della vita comoda (fino a quando non si esige sacrificio e allora si riscopre il "titanismo" nietzschianamente sprezzante delle piccole felicità nel segno di uno slancio che non sta a calcolare, che quando lo fanno gli "irrazionalisti" dostoevskiani invece non va bene)
è una parola troppo forte, volevo però sottolineare come fosse più "moderno" di quel che credono i suoi detrattori (non l'autorità a cui inchinarsi ma la soggettività che pone il mondo; e però se le soggettività non lo pongono nel mondo giusto mica va bene)
chi non parla di caste, società organiche e kurganiche, non gli si può affatto schiattare in capa l'etichetta di antimoderno @Troll
L'unica eccezione come ha ribadito mastro Azzarà (ma lo diceva già Negri eoni fa) è il caso Cacciari
Putiss fa un intervento sulla bacheca di mastro azzarà in proposito con il tuo clone
Gli idealisti non sono moderni, in nessun modo li si possa girare. Perchè hanno un nucleo "etico" fondamentalmente sempliciotto ("La torta è buona" vs "La torta è ben fatta e ciò permette di essere candidato all'essere buona").
E lo capisci perchè appunto sono ammirati da gente come loro (solo più ignorante).
Gli "irrazionalisti" RELIGIOSI - come Dostokoso - non sono titanisti, sono i più grandi seguaci assetati di sangue di Zeus Ordinatore (che poi regala il posto a sinistra o destra del trono celeste nell'empireo per chi è stato più virtuosamente ligio nell'essere al suo servizio): sono i picciotti del boss che si presenta come "onorevole e onorante la tradizione" per prendersi in mano il giro :ghigno:
Il titanista - diametralmente opposto - è "parricida" : sono gli "anarchici" (in senso veramente letterale :v contro il principio) che vogliono distruggere il giro :ghigno:
Chiamare "irrazionalisti" i RELIGIOSI è stupido (se noti io non chiamo mai i religiosi in questo modo), perchè sono esseri assolutamente razionali solo che lo sono "a tratti".
Sono rigidamente iper-razional-dottrinali dove devono costruirsi le difese (anzi, proprio OTTUSI) e invece smettono di esserlo quando c'è da ricordare il legame con la realtà materiale e sensibile (problema driblato con un "Ma la realtà sensibile è fallace" E STICAZZI :v )