







giustappunto per quello ho separato l'ordine sovietico che ammiro dalle tue aspirazioni storicamente ininfluenti (come faccio a considerare orribile qualcosa che è troppo pointless per essere preso sul serio da chi avrebbe i mezzi per attuarlo)
ti vestiresti dei paramenti suggestivi se ti preoccupassi seriamente di determinare quale sia il modo più efficace per suggestionare le persone, ma non è ciò che intendi fare in ogni caso; l'eventualità "lowenz vi sta ingannando" non si pone dal momento che ti precludi i mezzi di manipolare con efficacia
ma sei poi riuscito a trovare un motivo per cui si dovrebbe "rinnegare l'animalità" anziché assecondarla, facendo finta che l'empatia non sia "animale" esattamente quanto l'avidità?
di solito in questi casi costretto a ricercare espedienti di razionalizzazione presenti l'animalità come qualcosa che non paga, anche se adesso di fronte all'evidenza del profitto opportunistico hai invocato questa gratuità della lotta "titanista" e "nietzschiana" a cui dedicarsi gratuitamente
solo perché tende la mano a chi cerca di dare un fondamento religioso all'avversione per l'animalità non significa che entrambi non rientriate nell'identica corrente di sdegno nei confronti dell'animalità ("Se uno volesse comportarsi come un bue, potrebbe naturalmente volgere le spalle alle pene dell'umanità e preoccuparsi solo della propria pelle" - Marx)


"mi appello a Nietzsche cantore della bestia bionda per avversare chi asseconda l'animalità anziché innalzarsene, dato che notoriamente il gratuito slancio empatico non è un riflesso animale mentre il distaccato profitto calcolatore è un riflesso animale"


Abbè sì, è corretta anche questa visione, se scindi fra CANE (canide addomesticato) e LUPO (canide non addomestica).
Però il cane resta un lupo in certe situazioni (quando è ferito o sta male non si fa problemi a dare un bel morso anche al padrone/capobranco) e il mio scopo, metaforicamente, è che il cane sopprima le reazioni di autoconservazione "spropositate" pur mantenendo l'agilità e l'adattamento del lupo.
"Superare la coperta corta creandotene una finalmente adeguata" :O






CAPISCO BENE che possa apparire contraddittorio. Ma secondo me non è tale.
E' evidente che sono presente entrambe le cose nell' "animalità".
L'approccio positivo (positivista) sta nel ritagliarsi una coperta corta (empatia animale vs opportunismo animale) più....smart (SI INGLESISMOOOOO) di quella che ci ha fornito finora l'evoluzione.
E' una questione di ingegnerizzazione di qualcosa che c'è già, mica di creazione ex nihilo di qualcosa di potenzialmente mostruoso (vedi le varie utopie/distopie ispirate dall' / all' URSS).


"io non vi prometto ricompense e punizioni [almeno quando non provo a razionalizzare sbandierando teorie dei giochi], vi addito la disinteressata sfida prometeica! "eeeee siamo tutti con te non chiedevamo di meglio guarda"