



Minchia, se per beccare i quattrini di De Benedetti gli tocca riprendere i temi della pagina culturale del Manifesto circa 2004 è messo male...comunque, al di là della comprensibile distanza politica, secondo me non è giusto liquidare quella produzione come 'monnezza' (lo si può invece sicuramente fare con Fusaro, che proprio qui su POL in fatto di conoscenza di Marx venne clamorosamente blastato da un bordighista...e pubblicava già per Bompiani).




a società civile di @Peppe Sombrero


Ha ragione lui. Il popolo può esprimere un parere su quale forma di governo gli piaccia di più, non quella di cui hanno bisogno. Forse concezione del potere di Taine e quella di Giovanni hanno punti di tangenza sulla necessità di rivedere il suffragio universale.
Inviato dal mio GT-I9301I utilizzando Tapatalk
Novus Ordo Seclorum




ho come il sospetto che se conoscessi più precisamente Lagnese avanzeresti qualche riserva in più, anche se tutto sommato rimane pur sempre dal lato dello sviluppo delle forze produttive che sfondano i limiti obsoleti e non dell'alienazione crematistica e del mondo alla rovescia che va raddrizzato


Ho ovviamente commesso un errore, intendevo Ombre Corte, ho mischiato Benjamin con John Ford.
Boh, c'è tutta la produzione post-operaista 'economicistica' dei vari Fumagalli e Marazzi, su altri versanti Roggero o Riparelli, siti tipo Uninomade...ma ripeto che è un 'richiamo' che ho riscontrato negli articoli più vecchi. Magari però ho completamente cannato, proprio per questo speravo che Varg potesse togliermi il dubbio.