Riproviamoci.
La "razionalità" sta nel fatto che le preferenze arbitrarie non sono casuali e non sono infinite. Sono un numero limitato e ben circoscritto, di cui avrai tante varianti DECLINATE in base alla persona, ma non caratterizzanti la persona di per sè (o almeno non tutte caratterizzanti).
Tu la mangi la pasta condita col MERCURIO? Ti gratti la schiena con una pala di una ruspa?





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