ultimamente infatti m'è sembrato un pò rinco...


ultimamente infatti m'è sembrato un pò rinco...


il rincoglionimento mi protegge dalla Lucida Ragione che mi costringerebbe a rinunciare alla carne che amo, mentre la lucidità al massimo mi ridurrebbe a uno che non può andare con le quindicenni e non può gustare senzienti assassinati perché la Ragione non lo vuole




Ma mi sa che solo io non ho ancora ben capito la filosofia trolliana. A tratti sembra un nichilista titanista alla Junger e altre un liberale economicista che confonde liberalismo economico con concorrenza volta alla supremazia di x su y.
nel mezzo di tutto ciò, un vocabolario iper colto che capisce da solo o chi ha una laurea in filosofia
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


"titanista" è lowenz
io sto con la mediocrità e il rincoglionimento, alla luce del fatto che la volontà di potenza produce persone come lowenz e la lucidità porta Raymond a non gustarsi la carne perché non è rincoglionito come i coglioni incoerenti


...Salvatore.![]()
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


aò!
Un pò di anarca in troll c'è..e poi comunque Fini da utente anonimo in un forum potrebbe liberare tutto il suo vero io
-Fini un pò rincoglionito sembra
-Tu un pò, ogni tanto, ma non per le tue idee che sono sempre le stesse da tempo immemore, ma per diversi errori che ora di tanto in tanto compaiono nei tuoi discorsi...


la voce del dovere (distinta dai poteri polizieschi) impone di non errare! anche perché a seconda che digitiamo errori o cose non errate la nostra posizione tra sfruttatori e sfruttati cambia, per non parlare del fatto che per godersi la carne ad esempio bisogna essere in errore


se uno è afflitto dall'empatia che lo fa infuriare di fronte alla sofferenza dei senzienti la cosa più consolante da fare è concludere che gli altri sono errore e noi no, e che in qualche modo il non-errore sia preferibile all'errore e ci crei qualche vantaggio di qualche tipo