





"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Può anche essere come dici te, ma io intendevo dire che, sulla linea di certi autori della Tradizione di cui tu sicuramente sarai più informata di me, chi riesce a cogliere i frutti della Sapienza in un tempo così decaduto, rumoroso e superficiale come il nostro deve possedere una levatura spirituale ed una forza interiore che in epoche più illuminate/compiacenti non sarebbe stato necessario avere interamente per intraprendere i medesimi percorsi.
Eckart fu sicuramente un grande pensatore, e de-antropomorfizzare il Divino è pure una cosa positiva fino a che non ci si spinge oltre il considerar Dio come agente libero e volontario, e a quel punto non va affatto bene. Detto questo si espresse con termini molto poco gradevoli per la mentalità e gli inquisitori di allora, parlando della "morte di Dio". E questo secondo me è il motivo per cui fu inquisito.Essere inquisiti dall'istituzione è molto sovente meritorio, perchè rottura con la convenzione e latore di una realtà nuova e spesso sorprendente e innovatrice.
Per me Eckart è stato un rivoluzionario portatore di verità, uno che ha oltrepassato tutti i confini dell'antropomorfismo deteriore per tentare di gettarsi nel buio del deus absconditus.
Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton


Si, su questo posso essere d'accordo. Comunque il compromesso con il mondo è secondo me proprio questa "clausura attenuata"
Io credo che per "morte di Dio" Eckart intendesse la morte di Dio per come veniva inteso ordinariamente: antropomorfo, carico di attributi, definito, umanizzato. Mentre lui aveva ben chiaro che cosa NON fosse Dio.
Dio era ciò che rimaneva dopo averlo spogliato di tutto, e dunque averlo in qualche modo ucciso.
La teologia negativa è a mio vedere un apice di ogni ricerca.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Il Papa: suore e monache, attente ai social, vi allontanano dalla preghiera - Corriere.it
p.s. Papessa questa volta sarai d'accordo con Sua Santità.
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se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...