Sì ma hai anche detto che la Brexit è il frutto di 4 nostalgici rincoglioniti e hai tirato fuori la solita solfa del "GlI sTatI PikKoLi nn Pox KomPEtere Kn CIna E USa!!!!!" facendo riferimento alla Brexit come se i britannici avessero qualcosa da implorare.
Il Regno Unito è un ex impero coloniale, il più grande che sia mai esistito, vincitore indiscusso della 2GM, con la sua trasformazione in Commonwealth può vantare di relazioni economiche e diplomatiche intercontinentali invidiabili e gran parte della sua economia ha sempre ruotato attorno alle colonie ed ex colonie.
Il Regno Unito nella CEE prima e nella UE poi è sempre stato un paese problematico, che alla UE ha dato miliardi e ricevuto spesso pedate in culo (come tutti gli altri paesi che non fossero Francia, Germania e i paesi-buono lotteria dell'Est) ed è per questo che da poco più in là degli anni 2000 si è aperta la prospettiva della sua uscita, non è una cosa che si è inventato Cameron.
Poi sta storia delle economie indipendenti, dei piccoli che non contano nulla. Ripeto, come se Svizzera, Norvegia e Singapore fossero delle merdine che tentano di sopravvivere alla globalizzazione.
Il fatto è che al Regno Unito dell'Ue non ha mai fregato fondamentalmente una sega, già dagli anni 80 la prospettiva di uscita era papabile. Gli unici snodi sono, appunto, quelli dell'unità del regno appunto, vale a dire il discorso Scozia e Irlanda del Nord e guarda caso è proprio lì che il remain ha vinto.
Per quanto mi riguarda, gli scozzesi possono andare a farsi inculare col sabbione da malta, perchè non puoi buttare in culo l'occasione millenaria di liberarti una volta per tutte dal giogo monarchico inglese piasciando sul sacrificio di migliaia di caduti per difendere l'indipendenza e l'identità della nazione e del popolo di Scozia e poi venire a piagnucolare come un finocchio "no, no, rifamo tutto da capo". Quindi possono stare per altri 3 millenni con l'UK.
Caso assolutamente diverso, e il punto di snodo più importante di tutti, quello della questione irlandese e lì ci si gioca una candela bella grande perchè l'UE ha il coltello dalla parte del manico e sono proprio curioso di vedere come andrà a finire se andrà a finire, ma è chiaro che gli unionisti volevano il piede in due scarpe anche in virtù del fatto di quello che ricevono da Londra e del mercato europeo. Ma allora è un Regno unito o no? Non mi pare.
Per il resto il Regno Unito con l'Unione Europea ci si pulisce letteralmente il culo, un esercito nella top 10 mondiale, tasse che rimangono in territorio in conformità solo ai principi britannici, nessuna conformità alle puttanate UE e le corti avranno l'ultima parola sulle leggi, decisioni più rapide, no ad aiuti, il ritornare ai trade deals facili con Canada, Caraibi, NZ e Australia e molto altro che non ha senso star qui a specificare.
In definitiva, l'uscita del Regno Unito è tutto ciò che per natura, già dagli anni 90, doveva compiersi, un paese che si è rotto i coglioni - e speriamo sia il primo di una bella fila - di dover dar conto dei propri interessi e di far elemosina agli altri, specialmente di rendere conto a quelli insignificanti come il non-paese del Belgio.
L'Unione Europea è l'assurdità di aver voluto equiparare un finlandese a un greco, una forzatura economico/politica che ha preteso di livellare economie e sistemi politici e finanziari talvolta diversissimi e i frutti sono sotto gli occhi di tutti, l'assoggettamento delle economie più deboli verso chi ha giocato facendo le regole a proprio uso e consumo, speriamo di liberarcene al più presto e di ritornare ad essere paesi che cooperano sul serio dove sono i popoli i padroni dei loro destini e non un beone che con la sua cricca di ragionierini con le cravattine in quel buco del culo che è Bruxelles impartisce lezioni agli altri.











