

Io mi sono occupato di scrivere, di raccontare con rispetto ed attenzione ai dati certi, un pò di storia d' Italia.. Il mio Blog: Come e perchè uscire dall'Unione Europea e dall Euro


Tra la metà ed il doppio, ad oggi vuoldire tra 50 e cento dollari: RIPETO con la morte del Mattei sono cambiate le politiche petrolifere, Il petrolio lo aveva già l'Italia senza pagarlo per la componente mediorientale + italiana (dalla Russia non gratis ma prezzi comunque ben inferiori a quelli delle statistiche) che vuoldire per l'Italia NON pagarlo e dopo invece si! Tu sei e rimani un politicamente non-vedente
Se insisti con un grafichetto sul costo del barile (riferito erroneamente ai mercati mondiali che non centrano con l Italia del tempo perchè produttrice) tu diventi come quei politichetti che in TV vanno a divulgare le Euro-Balle!
Non serve leggere frettolosamente le paginette di Wikipedia, per capirci qualcosa, non puoi capire in 1 minuto e sentenziare.
Ti prego di fare un piccolo sforzo per contribuire all' elevazione della cultura di questo forum: Evita di contraddirmi!
Io mi sono occupato di scrivere, di raccontare con rispetto ed attenzione ai dati certi, un pò di storia d' Italia.. Il mio Blog: Come e perchè uscire dall'Unione Europea e dall Euro


Ignorare il problema emerso con la Brexit è sintomo di mancanza di visione strategico-politica. Il voto del giugno 2016 è stato influenzato dalla percezione di parte della popolazione inglese (non solo quella puramente rurale come si ama ripetere, per svilirne il significato) che la guida tedesca dell’Europa non fosse esattamente coerente con le aspettative inglesi sul ruolo dell’Europa. La bocciatura della Camera dei Comuni del tentativo di accordo con l’Ue per una Brexit soft sembra esser stato anche un voto di sfiducia al ruolo avuto dalla Ue nella trattativa con il governo inglese. Certo, questo è un parere politicamente scorretto, ma ignorarlo è sintomo di debolezza.
La domanda che molti (magari non facilmente ospitati dai media che non si possono permettere di mettere in discussione chi governa l’Ue) si pongono è: chi sono i veri sconfitti e i veri responsabili della sconfitta di Theresa May? Lo sussurro poiché questa è un’altra considerazione politicamente scorretta. La responsabilità del fallimento della trattativa viene attribuita, da parte di molti osservatori, magari sommessamente, al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker che avrebbe negoziato rigidamente un accordo considerato inaccettabile.
Più che i veri sconfitti (che non conosciamo ancora), i danneggiati dal fallimento dell’accordo sono certo i tedeschi, che ora contano i possibili danni economico-commerciali sull’export di auto tedesche nel Regno Unito (dazi +10%) con un previsto impatto di 750 mila posti di lavoro persi. I tedeschi vorrebbero trovare una soluzione, ma l’Ue sembra opporsi. Vedremo ora se le imprese europee, che per sopravvivere devono difendere industria e i commerci, sapranno influenzare la politica burocratica. Questa fase di Brexit potrebbe farci sperimentare così una nuova possibile svolta nella gestione della Commissione europea che potrà convertirsi nel dare maggior attenzione alle realtà economiche piuttosto che agli indici economici ideati e supposti perfetti.
Perché la Germania teme la Brexit
"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"


Non hai capito molto. La risposta era diretta ad un tizio che sosteneva che la Ferrari è in grado di camminare sulle sue gambe, cosa sulla quale ti eri dichiarato d'accordo.
Forse il tizio in questione non era a conoscenza del fatto che la Ferrari fa parte di un gruppo di dimensioni piuttosto importanti.
Tu fai delle strane affermazioni, ma non riesci mai a portare dei fatti a sostegno. Quando citi qualcosa, lo fai sempre clamorosamente a sproposito.
Forse ti converrebbe informarti


Puoi ripeterlo quanto ti pare, ma resta il fatto che la Lamborghini automobili è stata fondata un anno dopo la morte di Mattei e ha ben prosperato per diversi anni. Questo è un fatto.
Tra il 1965 e il 1973 il prezzo del petrolio ha oscillato tra quei valori: non c'è stata nessuna crisi. Se vuoi informarti, prova a vedere a quanto è arrivato il prezzo del barile nel 1974, e forse, con un po' di sforzo, riuscirai anche tu a capire il significato del termine shock petrolifero.
Io fossi in te la smetterei qui. Poi se vuoi insistere a fare figure da ignorante, problema tuo.
Tranquillo che non te le lascio passare. Magari non subito, ma ti risponderò.
Per il momento ti lascio ai tuoi deliri


la chiusura dei mercati è sempre un manovra recessiva che fa solo danni; la brexit è una un esercizio di limitazione e minimizzazione delle negative conseguenze di tale decisione da ambo le parti
detto questo, mentre ci saranno contraccolpi in Europa, per UK sarà un semicatastrofe, dato che la sua economia è legata fisicamente a quella Europea, tra servizi finanziari e beni il commercio con la EU vale circa il 20% del PIL e tantissime multinazionali hanno investito pesanetemente in UK per creare un testa di ponte nel mercato Europeo
La Brexit dl punto di vista politico soddisfa il desiderio di gran parte degli inglesi di ripremdere il controllo delle immigrazione e delle loro leggi, ma dal punto di vista economico è oggettivamente un disastro:non a caso, è stata venduta con l'illusione che UK avrebbe fatto i suoi comodi e conservato il pieno accesso al mercato unico.
Crollata questa convinzione, pure i brexirers piè accesso stanno mettendo le mani avanti, prima che i disoccupati li vengano a prendere coi forconi![]()
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


sembra che l'Uk sia più importante per certi paesi europei.
Le migliori destinazioni di esportazione Regno Unito sono Stati Uniti ($52 miliardi), Germania ($35,5 miliardi), Paesi Bassi ($22,5 miliardi), Francia ($22,4 miliardi) e Svizzera ($19 miliardi). Le origini di importazione superiori sono Germania ($88,4 miliardi), Cina ($59,8 miliardi), Stati Uniti ($46 miliardi), Paesi Bassi ($44,3 miliardi) e Francia ($35,3 miliardi).
"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.