
Originariamente Scritto da
Midìl
L'attuale stallo non credo possa proseguire ad oltranza, trasformandosi in un silenzioso annullamento del referendum del 2016. A mio parere, ora le opzioni, a meno di un, ad oggi poco probabile, accordo dell'ultimo minuto, sono solo due: un'uscita senza accordo, o nuove elezioni. Nel primo caso, vi sarebbe il rischio di aprire una crisi costituzionale nel Regno Unito, con un governo che, di fatto, in qualche modo, "aggirerebbe", o parrebbe aggirare, la Camera dei Comuni, che probabilmente, potendo, voterebbe contro questa opzione. Nel secondo caso, il governo del Regno Unito andrebbe ad elezioni, immagino, su una posizione nettamente a favore di un'uscita più o meno immediata dall'Unione, sperando di polarizzare sui conservatori la percentuale di cittadini a favore del recesso. Magari, ma non conosco a sufficienza la politica inglese, tentando un accordo con il nuovo partito di Farage (qualche forma di desistenza o simile), che assicuri a quest'ultimo un significativo numero di deputati in parlamento. Un tale scenario, soprattutto se laburisti e liberal-democratici non fossero in grado di stringere un analogo accordo, dividendo il fronte dei contrari al recesso, potrebbe portare ad una Camera dei Comuni con una maggioranza decisamente favorevole ad un'uscita dalla UE, anche senza accordo.
Personalmente penso che, quindi, vi sarà, nei prossimi mesi, da parte del governo, una progressione: prima un tentativo di modificare l'accordo, poi si valuterà se c'è la possibilità di lasciar "scivolare" il Regno Unito fuori dall'Unione Europea, senza arrivare ad uno scontro troppo duro con la Camera dei Comuni, e, infine, se nessuno di questi due scenari si concretizzerà, non resterà che indire nuove elezioni, chiedendo al contempo un rinvio per tenerle (cosa che penso l'Unione Europea, in questo specifico caso, concederà). Poi, ovviamente, queste sono solo supposizioni, e non resta che attendere e vedere quali saranno le reali intenzioni del governo del Regno Unito, e quale sarà la sua strategia.
Saluti.
Midìl