

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


Beh, quello è il dopo, non il durante.
Semmai lo rende più strano, dato che la propaganda è indirizzata ai giovani e giovanissimi per la maggiore facilità a convincerli.
Poi va beh, chiamare "ragazzo" qualcuno che dovrebbe avere trent'anni, mica quindici...
In che Stato si sono svolte queste guerre civili, e in che anno?




Veramente i confini polacchi fino al 1939 includono Vilna città Lituana (la capitale), un bel pezzo di Bielorussia Occidentale e di Ucraina Occidentale che già allora avevano la maggioranza degli abitanti non polacchi... Poi i polacchi si sono presi anche un pezzo di Cecoslovacchia anche quello non a maggioranza polacca.
La loro ritrosia a permettere il passaggio delle truppe russe in Polonia in caso di attacco tedesco ha fatto praticamente saltare l'alleanza GB/F/URSS/PL che avrebbe messo un bel freno a Hitler, ma avendo la coscienza sporca con i russi dopo la guerra del 1919/1920 erano terrorizzati dal farli entrare in Polonia. Così hanno avuto tedeschi per 5 anni e poi i russi per 45 anni e dei confini quelli attuali che lasciano territori polacchi fuori della Polonia e che invece contengono territori non polacchi. Finché c'è l'Unione Europea non c'è problema sono solo confini amministrativi con la Germania e quelli a est sono i confini della UE quindi abbastanza sicuri, ma in caso di dipartita della UE la Polonia tornerebbe come sempre negli ultimi 3 secoli il vaso di coccio fra i vasi di ferro con rischio spartizione...
La storia è maestra di vita ma non ha allievi. (A. Gramsci)




l'inclusione di Vilna era avvenuta in seguito ad un referendum: il risultato sarà anche inspiegabile, ma è andata così. i territori ad est includevano polacchi, bielorussi e ucraini, appartenevano storicamente alla Polonia e non esistevano, né si pensava a creare allora, stati indipendenti di Ucraina e Bielorussia.
Il pezzo di Cecoslovacchia fu acquisito con un atto di forza al tempo della crisi dei Sudeti.


Su tanti miei coetanei (o anche più grandi, tipo '87) l'indottrinamento ha funzionto. Li vedi su FB ad urlare continuamente contro Salvini, a dire che bisogna far entrare tutti e che l'uè ci rende civili, che siamo liberi perché possiamo viaggiare e non rimanere nella nostra ignoranza e tante altre cretinate del tipo.
Io francamente ho riflettuto sui presunti vantaggi e li ho pesati con le vere priorità di una nazione, che di certo non sono quelle di agevolare il turismo, è l'unica cosa che fa quest'europa cretina.
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Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.