
Originariamente Scritto da
Halberdier
No, spiacente. La propaganda non arriva solo da chi non piace. Nel caso specifico, se i cosiddetti sovranisti (ovvero coloro che seguono le rispettive Costituzioni, dato che tutte le Costituzioni parlano di sovranità) fanno propaganda non significa che automaticamente gli europeisti non ne facciano, o che dicano la verità.
Se era molto più forte ciò è la conseguenza del fatto che le sue conseguenze tangibili erano più deboli. Ovvio che più si accentra un potere e più crea opposizione.
Il progetto "europeo" (lasciamo stare, stavolta, altre considerazioni) è andato avanti lentamente per il semplice fatto che occorreva diluire nel tempo quanto avveniva, per non renderlo troppo visibile. Da noi si chiama la tattica del salame.
È una cosa, questa, che non sto affermando io, ma che è stata messa nero su bianco dai "padri fondatori" dell'UE, a partire da Jean Monnet, e dai suoi finanziatori. Cose come la necessità di evitare il dibattito pubblico e portare avanti le cose in sordina, di procedere a piccoli passi per non far capire cosa sarebbe avvenuto sul lungo periodo... tutto quanto messo nero su bianco da persone che oggi tu definiresti eroi della causa europeista. Ma a quanto pare chi blatera è chi critica tutto questo. Tanto per dimostrare quanto sia vero ciò che ho detto all'inizio.