

“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




Seh vabbè ciao.
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


ma anche chi riceveva più fondi Ue
Brexit, l'uscita vince dove arrivano più fondi Ue
comunità indiana
Brexit: Rich British Indians voted for ‘remain’; the less well-off went for ‘leave’
"Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"


[QUOTE=Halberdier;17547343]Ma certo! Quando due persone non si sopportano e litigano tra loro da decenni, il modo più sicuro per farli smettere è costringerli a passare più tempo insieme! Come ho fatto a non pensarci prima?[QUOTE]
Forse ti sfugge il concetto che gli Stati non sono persone, e che le frizioni che hanno derivano essenzialmente dalla continua ricerca di superiorità l'una sull'altra (cosa giusta in un mondo di Stati nazionali), ma il progetto politico europeo (appena agli inizi) conta anche nel legare sempre più gli stati nazionali in modo che un danno a uno causi disagio anche agli altri, esattamente come una regione debole indebolisce l'intera nazione.
Può essere, come non.Purtroppo non è ciò che credo. È ciò che vedo quando leggo i tuoi messaggi. Stai decorando i muri della cella, convinto che così diventerà tua.
Intervengo per un tuo successivo post riguardo la coscienza delle masse sugli obiettivi della UE.
Si è sempre saputo che l'obiettivo era l'unione politica europea, da sempre. E lo sapevano tanto i creatori del progetto che le masse dei paesi membri, non prendiamoci in giro.
L'Unione Europea ha sempre avuto un'ampio sostegno finché le cose andavano tutto sommato bene in un modo o nell'altro, gli euroscettici sono cresciuti di numero (giustamente) con la crisi mondiale che ci ha investito negli anni scorsi e che ancora non si è conclusa.
E questa crisi è tutto sommato positiva per la UE, ne mostra i limiti e i difetti e permette, se fatto con coscienza, di porvi rimedio.
Tornare agli stati nazionali non farà altro che convincere la Germania a creare una propria Unione Germanica e al resto di noi diventare davvero una periferia europea.
Ora, ho letto interventi sulla differenza di bisogni di Polacchi, Irlandesi, Italiani, ecc ecc. Sono cazzate.
Ogni popolo vuole pace, lavoro e un discreto benessere. Lingua, cucina, tradizioni, possono perfettamente convivere all'interno di un mosaico europeo senza grandi difficoltà, a meno che non pensiate che un abitante del Portogallo abbia bisogni diametralmente diversi da un austriaco, ma è parecchio ridicolo.

