







Domanda secca, chi ha preso la maggioranza assoluta dei voti nelle elezioni politiche inglesi attorno alla Brexit, nel 2017 e prima ancora nel 2015?
Risposta : i partiti pro-Remain e in maniera molto più netta che oggi. Quindi?
Pensa che quando si è votato per la Brexit, quella che era l'unico partito pro-Leave, stava al 12,6 %..
Eppure poi al referendum i pro-Brexit erano l 52 %. Il che ci porta ad una conclusione abbastanza ovvia : gli inglesi pro-Brexit solo per una parte largamente minoritaria sono votanti di Farage. Quindi, ce ne sono una grossa quantità anche fra gli elettori abituali di Tories, Laburisti e forse persino LibDem.
Quindi, la stessa cosa vale oggi : è abbastanza evidente che i sostenitori della Brexit non sono solo quelli che sostengono Farage, che ripeto, di per sé conta poco, non ha manco un deputato eletto in patria, ma evidentemente sono molti di più. Quanti siano, non possiamo quantificarlo con esattezza, in effetti.
E quindi non è neanche corretto affermare che Conservatori, Laburisti ecc. sono partiti totalmente pro-Remain...al massimo lo sono le loro attuali dirigenze politiche, ma non la loro base elettorale, che per una questione abbastanza ovvia è composta in parte anche da euroscettici...e sennò come faceva a vincere il Leave 3 anni fa, col solo UKIP a favore?
Questo giocare con i numeri non ha senso. Non è così come che si fanno le somme. Rassegnatevi, l'UK è fuori.


Il discorso è che se il governo UK non da la possibilità a chi vuole uscire dall'UK di tenere un referendum per farlo, non avverrà nessuna disgregazione. Si arriverà esclusivamente ad una convivenza ancora più forzata di quella che c'è oggi. Io francamente non ce li vedo gli Scozzesi fare qualche azione ecclatante. Ci vedo più gli Irlandesi del Nord anche se anche là nessuno vuole ricorrere alla violenza (giustamente direi).


Significa che dovendo eleggere rappresentanti che non entreranno mai nel Parlamento Europeo chi e' favorevole al Brexit ha votato direttamente per il Brexit party.
Ma se guardi la distribuzione dei voti e li raggruppi come nel mio post poco sopra vedi che assegnando i 2/3 dei voti conservatori e 1/3 dei voti labour ia brexit e gli altri ia remains i brexit raggiungono un totale di 46% e i remains un totale di 52%. Credo che la differenza sia superiore all'errore statistico.


No, genio.
La Brexit è stata votata 3 anni fa ed ha preso il 52.
L'attuale Brexit Party non è mica un contenitori per tutti i favorevoli al Leave, è solo una sigla. Molti pro-Brexit sono anche fra conservatori e laburisti, sai.
Secondo te chi ha votato nel 2016 sennò, che l'UKIP non era manco il 13 %?
Puoi scrivere anche altri 20 paginate, ma per favore, rispetta almeno la logica e l'intelligenza di chi ti legge.




C'erano. Ed erano così ripartiti:
3/5 dei conservatives erano pro-brexit,
2/5 dei Labour erano pro-brexit.
Oggi probabilmente il 95% di quei pro-brexit appartenenti ai Labour e Conservatives si sono spostati su Farage perché scontenti delle posizioni schizofreniche dei loro partiti di appartenenza. Lo dicono le analisi del flusso elettorale, mica io.


Quindi adesso ti fidi di Farage?
Qualunque cosa possa aver detto, mi spiace ma non lo è. E infatti nessuno, neanche i più accaniti euroinomani, lo sta interpretando così. E smettila di cercare di passare per stupido, che la tua malafede si capisce benissimo.
Sei il classico italiano emigrato, non hai alcuna credibilità.
E tu che dato a sostegno hai per affermare che invece adesso c'è una maggioranza pro-Remain?