

“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Il problema è più politico che economico, perché se da un punto di vista economico qualsiasi accordo è meglio del No deal il nodo dello scontro riguarda problemi prettamente politici come lo status dell'Irlanda del Nord, dei cittadini UE che vivono in Gran Bretagna oltre al desiderio di non concedere un trattamento preferenziale a uno stato che ha deciso di lasciare la UE.


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




E se lo dici te, che non hai nemmeno avuto il coraggio di controbattere per aver detto di essere premuroso nei confronti degli inglesi che si sarebbero "suicidati" e di considerare l'uè una protezione, anche se ha cannibalizzato la Grecia, laddove hanno davvero pagato i ceti più deboli.
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.




Rispondi tu piuttosto. L'europa ha massacrato i ceti greci più deboli. Ma dici di avere a cuore quelli inglesi, che a tuo dire pagherebbero per l'uscita dall'uè. Ma come si fa a mentire sapendo di mentire? Se te ne fregasse qualcosa dei ceti più deboli come dici condanneresti l'uè per quello che ha fatto. Considerando poi che i greci avevano detto no alle misure austerity, ma tsipras ha fatto a modo suo. Gli inglesi invece vogliono uscire e correre il rischio di cui parli. La differenza sta tutta lì. Senza contare che sono stati proprio i ceti più deboli a votare leave!
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.




“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Rispondo a cosa? A una domanda che non c'entra nulla con l'argomento?
Vaaaaa bene.
LE due situazioni sono estremamente diverse, cosa abbastanza ovvia non avessi prosciutto sugli occhi.
Da una parte abbiamo una nazione con un'economia forte e solida che per un referendum sta accettando di farsi del male, e quel male sarà sofferto ovviamente dalle classi più deboli.
Dall'altra un paese che ha rischiato il fallimento (di cui chiaramente non capisci la gravità) che è stato tirato per i capelli per evitarglielo. La cura è stata dolorosa, è innegabile, ma sicuramente meno grave di lasciar fallire il paese.
Va inoltre ricordato che la Grecia aveva enormi problemi strutturali e mille altri problemi che ovviamente fai finta di non vedere.
Quindi no, non incolpo la UE per aver evitato il fallimento della Grecia e conseguenze ancora peggiori di quelle avute nel salvataggio (che indolore non è stato).
Il punto resta che a te non frega nulla.
Per te la UE è solo il MALE e non riesci a vedere manco un lato positivo, cosa assolutamente irrealistica.