



Chi ha scritto questa frase è tanto intelligente da essersi dimenticato che esiste il partito liberale, da quanto ho capito fortemente anti-Brexit...
P.s.: ma questo è Septimus/Decius/echiseliricordaglialtri?
Appunto...
Mi chiedo come Lerner abbia commentato tale voto all'epoca...
Ultima modifica di Halberdier; 14-12-19 alle 22:16






Ultima modifica di Conte Oliver; 14-12-19 alle 23:05
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Ma che strano. Con la lira gli stipendi erano parecchio adeguati al costo della vita. Il problema non è quanto costa la vita ma quanto è adeguato a questi costi il tuo stipendio. Con l'euro sono comunque saliti vertiginosamente i prezzi delle bollette e degli affitti e soprattutto non serve a nulla contenere l'inflazione se tanto aumenti l'IVA sotto le pressioni dell'uè. Ed evita di tirarmi fuori la sciocchezza degli elettrodomestici che sembrano costare meno, perché te la smontiamo in men che non si dica.
È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.


E con solo quel 2% ha ottenuto la più ampia maggioranza parlamentare per i conservatori da decenni.
Volendo invertire il ragionamento, Theresa May con solo 300'000 voti in meno (2%) di Johnson ha ottenuto invece un risultato disastroso che ha portato ad un lungo periodo di ingovernabilità.
Non so in tutta onestà se la vittoria sia merito della presenza di Johnson o dell'assenza della May, ma intanto il risultato è quello. Se per te è una cacata...




Ma che c'entra?
Dopo l'8 settembre l'Italia era divisa semplicemente perché la parte settentrionale è stata invasa dai tedeschi che ci hanno messo su un governo a guida Mussolini che potesse continuare la guerra precedente. Era una divisione politica momentanea dettata dalle vicende belliche, mica strutturale, culturale o etno-linguistica.
Mica quelli di Salò odiavano quelli del resto del territoro e viceversa e volevano l'indipendenza o la separazione, in realtà loro idealmente sognavano di occupare tutta l'Italia sotto il loro stato, così come il Regno d'Italia cobelligeranta considerava i fascisti repubblicani dei ribelli e rivendicava la sua autorità su tutto il territoro nazionale.
Infatti finita la guerra civile l'Italia è ritornata compatta come prma e mai, neanche per un momento, è stata a rischio di separazione, neanche di una piccola porzione del suo territorio.
Cosa c'entra sta roba con la compattezza di un paese? Allora la Germania che è stata divisa in 2 -e in questo caso sul serio, mica per scherzo! - per 40 anni? La Francia divisa fra Vichy e France Libre?
Che ragionamenti sono? Chi mette in dubbio oggi, la compattezza di questi paesi?


È un vanto essere ignorati da utenti di livello 0.
Agli euradical snob antifà che danno del lei per sottolineare la distanza dal ceto del popolino rispondo con un voi (come usava quando c'era LVI) così imparano. Gradassi avvisati mezzi salvati.