Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Reddito di Inclusione

  1. #1
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,666
     Likes dati
    7,743
     Like avuti
    6,871
    Mentioned
    260 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Question Reddito di Inclusione

    ECONOMIA & LOBBY
    Reddito di inclusione, un primo passo contro la povertà



    Economia & Lobby
    di Lavoce.info | 23 luglio 2016


    Più informazioni su: Povertà, Redditi, Reddito Cittadinanza


    Gli ultimi dati Istat sono un nuovo monito sulla crescita della povertà in Italia. Nello stesso giorno della loro pubblicazione, la Camera ha approvato il disegno di legge delega che prevede l’istituzione del reddito di inclusione. I passi avanti e quello che manca per fronteggiare l’emergenza.
    di Tortuga (Fonte: lavoce.info)
    La povertà nei dati Istat
    Recentemente l’Istat ha comunicato che nel nostro paese sono oltre 8,3 milioni le persone in condizioni di povertà relativa (ossia quando una famiglia di due componenti spende meno della singola persona media), mentre sono 4,5 milioni quelle in povertà assoluta (vale a dire al di sotto di una soglia che varia tra 400 e 1900 euro a seconda della composizione familiare e del luogo di residenza). Un fenomeno, quest’ultimo, che colpisce particolarmente le fasce più giovani.
    Figura 1


    Fino al 2013 si parlava di numeri ben più alti, addirittura fino a 10 milioni di poveri. Ma la differenza è semplicemente dovuta a una modifica della modalità di rilevazione da parte dell’Istat nel 2014. I nuovi dati sono statisticamente più accurati: includono per esempio più interviste, più tipologie di beni, un campione rappresentativo di cittadini selezionato considerando se risiedono in aree metropolitane, periferie o piccoli comuni (la cosiddetta stratificazione), valutando inoltre l’autoconsumo a prezzi di mercato. Ciò aiuta a ricordare quanto le statistiche economiche vadano maneggiate con cura, ma non cambia di una virgola il messaggio. Quel che conta è che il trend della povertà relativa e assoluta in Italia è in netta crescita. Un problema sociale importante, che tuttavia fatica a guadagnare una dovuta attenzione nel dibattito politico. Nei mesi scorsi il governo sembrava avere avviato la prima misura strutturale di lotta alla povertà, il disegno di legge delega, che dopo varie modifiche è stato approvato proprio il14 luglio dalla Camera dei deputati.
    Come dovrebbe funzionare il nuovo sistema
    Il disegno di legge, centrato attorno al cosiddetto reddito di inclusione, è caratterizzato da tre aspetti importanti, finora trascurati nel sistema di lotta alla povertà in Italia: universalità, efficienza e complementarietà a un reinserimento nel mercato del lavoro e nel contesto sociale di appartenenza. Il reddito sarà universale rivolgendosi, uniformemente su tutto il territorio nazionale, a tutti coloro che vivono al di sotto della soglia di povertà assoluta; l’assegnazione avverrà a livello di nucleo familiare e sarà basata sull’indicatore della situazione economica equivalente (Isee). In attesa dei decreti attuativi, il governo sostiene che l’ammontare elargito arriverà fino a 320 euro al mese. L’intenzione è poi quella di semplificare e uniformare tutti quegli strumenti, trattamenti, indennità, integrazioni di reddito e assegni di natura assistenziale già presenti, eccetto le prestazioni rivolte alla fascia di popolazione anziana, quelle a sostegno della genitorialità o legate alla condizione di disabilità e invalidità. L’ultimo aspetto di rilievo è costituito dallo stretto legame fra il reddito di inclusione e il reinserimento nel mercato del lavoro. Infatti, la misura prevede che i beneficiari intraprendano percorsi personalizzati di attivazione, mirati alla ricerca di lavoro, ma anche all’integrazione nelle proprie comunità. Questi servizi saranno erogati dai comuni insieme con organizzazioni del terzo settore e coordinati dal ministero del Lavoro.
    Cosa manca
    Una delle critiche maggiori al Ddl è la limitatezza della platea a cui si rivolge. Con lo stanziamento di soli 1,6 miliardi per i primi due anni, la misura non raggiungerà tutti coloro che versano in condizioni di povertà; secondo l’Alleanza contro la povertà il provvedimento potrà raggiungere al massimo il 30 per cento degli indigenti, ovvero circa 1,3 milioni di persone. In particolare, il reddito darà la priorità ai nuclei familiari con figli minori, con disabilità grave, con donne in stato di gravidanza accertata o con persone con più di 55 anni di età in stato di disoccupazione. Il Ddl rimane poi vago sullo stanziamento a regime, menzionando che partirà da un miliardo e verrà esteso in base alle risorse contingenti.La proposta originale dell’Alleanza contro la povertà, invece, prevedeva uno stanziamento graduale del reddito d’inclusione ma con un costo a regime di circa 7,1 miliardi annui. Le risorse arriveranno dal Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, istituito con l’ultima legge di stabilità, e coperto dalla fiscalità generale, in quanto le economie derivanti dal riordino delle prestazioni di natura assistenziale, sebbene destinate al fondo, sono considerate eventuali. L’Italia si colloca agli ultimi posti in tutta l’Unione Europea per quanto riguarda l’efficacia delle misure di contrasto alla povertà. Nel 2014 i trasferimenti sociali e gli interventi di sostegno nel loro complesso hanno diminuito la percentuale di popolazione a rischio di povertà del 5,3 per cento contro la media europea dell’8,9 per cento; solo Grecia e Romania hanno fatto peggio di noi. Un intervento strutturale e organico nel contrasto alla povertà, ispirato a principi universalistici, e un riordino del sistema assistenziale, ora frammentato e inefficiente, potrebbero finalmente migliorare queste statistiche in un momento in cui la coesione sociale è sempre più a rischio.
    Figura 2


    * Tortuga è un gruppo di studenti di economia alla Bocconi, a LSE e UPF. Attualmente vi partecipano Andrea Cerrato, Francesco Chiocchio, Marco Felici, Francesco Filippucci, Giulia Gitti, Alessandro Greco, Giuseppe Ippedico, Cecilia Mariotti, Alberto Mola, Marco Palladino, Benedetta Pavesi, Isabella Rossi, Matteo Sartori, Giulia Travaglini, Francesca Viotti, Alessandro Zhou e Alessandro Zona. Questi i link alla loro pagina facebook e al loro sito https://www.facebook.com/tortugaecon/; TORTUGA ? Non Arrivarci Per Contrarietà

    FONTE:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/23/reddito-di-inclusione-un-primo-passo-contro-la-poverta/2926499/
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  2. #2
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,690
     Likes dati
    56,270
     Like avuti
    28,690
    Mentioned
    1209 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: Reddito di Inclusione

    Appunto, come dice il titolo, un primo, piccolo passo.
    Resta da vedere se si vuole andare davvero a fondo per risolvere il problema, o almeno cercare seriamente di risolverlo.
    Essere agli ultimi posti insieme a Grecia e Romania non è bello...
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

 

 

Discussioni Simili

  1. Reddito di inclusione contro povertà? NO secco dal M5S
    Di Defel nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 20-07-16, 10:53
  2. Cina & FMI, in arrivo l'inclusione nel paniere SDR
    Di Amati75 nel forum Politica Estera
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 24-10-15, 17:45
  3. Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 05-08-15, 01:38
  4. Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 05-07-13, 10:59
  5. BARROSO: Inclusione ROM in Europa è stop schedatura italiana
    Di Max69 (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 16-09-08, 17:36

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito