

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


PS questa comunque è una delle ragioni per le quali non faccio più ferie in italia a meno che non sia in una casa privata. Non i disabili naturlmente, ma la troppo scarsa professionalità ricettiva italica.
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


L'autore della recensione ha pienamente ragione : ha pagato fior di quattrini per far passare una settimana di divertimento ai suoi figli , non per portarli a visitare una succursale del Cottolengo. Spero che la sua piu' che legittima richiesta di un totale risarcimento sia accolta in sede legale.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Non si tratta di due o tre disabili in carrozzina, ma di almeno 40 che si devono muovere insieme (pensa al ristorante) con tutti gli annessi e connessi.
Uno può anche essere tutto l'anno un volontario della disabilità e prodigarsi, in vacanza, ad aiutare i disabili presenti nella struttura, ma in ogni caso si vivrà, in vacanza, una situazione "eccezionale".
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


non credo, avrebbe dovuto lasciare l'hotel il giorno stesso, massimo il giorno dopo... così è come se ti portassero una maxi bistecca, l'assaggi, non ti piace, ma prima di farlo presente al titolare te la finisci con la scarpetta... è chiaro che poi non puoi più fartene portare un'altra, o pretendere di non pagarla.
la cosa giusta da fare sarebbe stato chiedere il trasferimento in un'altra struttura a pari requisiti, se il titolare si fosse rifiutato, allora il cliente avrebbe potuto avanzare pretese.
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


L'autore della recensione non ha affatto chiesto questo, semplicemente ritiene opportuno che la direzione specifichi i periodi nei quali la struttura e' invasa dai disabili , di modo che chi ha bambini che potrebbero essere impressionati dallo spettacolo possa prenotare in altra data.
Mi sembra una richiesta piu' che legittima.