Mi pareva giusto ricordare questa grande data...hefico:
Quand'è che i padani si ribelleranno come hanno fatto a quel tempo i francesi e prima di loro gli inglesi? la libertà si deve conquistare, non si può certo aspettare che ci piova dal cielo
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Mi pareva giusto ricordare questa grande data...hefico:
Quand'è che i padani si ribelleranno come hanno fatto a quel tempo i francesi e prima di loro gli inglesi? la libertà si deve conquistare, non si può certo aspettare che ci piova dal cielo
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Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Data fantastica ! ciao
"Non sei uno schiavo perchè qualcuno ti domina,ma qualcuno ti domina perchè sei uno schiavo."


non vorrei fare il polemico, ma l'unica rivolta popolare vera è stata quella della Vandea.
La rivoluzione francese è stata voluta e sostenuta dalla borghesia ricca.
Per me, il 14 luglio 1789 è il simbolo di quanto facilmente la gente si possa far infinocchiare da bravi attori ben pagati da potenti dietro le quinte (questo, tra l'altro, sarebbe anche il leitmotiv del forum Padania!).


Concordo in pieno, e ci sarebbe da aggiungere molto di più!
Ma certo è pur sempre da considerare come un giorno nel quale è stato eliminato, in senso proprio fisico(!), il potere di allora che aveva esagerato.
Mai quanto il nostro di oggi.
Ma i Francesi, spiace dirlo e riconoscerlo, sono un'altra cosa.
Noi non siamo un popolo, siamo nella massima parte un ammasso di codardi. E quindi è giusto che ci sia chi si ingrassa.


sì una data da ricordare,
moriva la tradizione e trionfavano i poteri
che avrebbero fatto strame dei popoli e delle
loro culture.
oggi possiamo dire che siamo all'epilogo di quella
tragedia, con il giacobinismo imperante, la
cancellazione di ogni sovranità dei popoli e delle nazioni,
con il melting pot imposto a tutte le colonie dell'impero.


La borghesia ricca è "popolo", non per niente faceva parte del terzo stato, vessata come non mai dalla casta di allora che era costituita dalla monarchia, dalla magistratura , che aveva portato la Francia a numerose guerre disastrose per i cittadini e alla bancarotta.
Oggi gli imprenditori e i lavoratori autonomi padani (oltre che naturalmente i lavoratori dipendenti) che cosa sono, se non il loro equivalente?
La Rivoluzione Francese è stata un momento glorioso della storia umana: uno dei rari momenti in cui i cittadini si sono ribellati al loro oppressore.
Al massimo si può obiettare che i cittadini francesi avrebbero dovuto mantenere quello spirito sempre, anzichè lasciarsi sopraffare nuovamente dal potere , in ogni caso la Rivoluzione nonostante tutto il male che è venuto in seguito ha assicurato alla Francia un secolo di prosperità , di pace relativa e di progresso.
Ad ogni modo il succo è che per avere la libertà i popoli devono ribellarsi...i padani invece sono geneticamente passivi, non si ribellano mai.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Una delle date più nefaste e deleterie della storia dell'umanità.
Ha avuto i suoi prodromi e il suo seguito, ma sarebbe forse un po' troppo lungo da scrivere (leggasi Plinio Corrêa de Oliveira a riguardo).
Che resti a imperitura memoria della follia giacobina contro popoli, religione, tradizioni, identità, usi e costumi. Una vera e propria follia.
Poi si sa, la storia la scrivono i vincitori e ci raccontano la farsa della Bastiglia come la lotta dei buoni contro i cattivi. In realtà non fu esattamente così.
E i frutti avvelenati della Sovversione (anti)Francese li mangiamo ancora oggi; ma già nel 1797 dalle nostre parti ne fecero conoscenza.
Sempre dalla parte della Vandea. E della Contro-Rivoluzione.
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Ultima modifica di Bèrghem; 15-07-10 alle 01:01
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


ma si, che figata l'ancien regime! peccato che il liberalismo, l'illuminismo e lo scientismo abbiano preso il sopravvento! era meglio quando si moriva di setticemia a 22 anni e la mortalità infantile era del 50% e le carestie e le epidemie falcidiavano periodicamente la popolazione!


no, la borghesia ricca era lo 0,1% del popolo, l'equivalente attuale sarebbero i dirigenti delle multinazionali e delle banche.
La casta di allora non la vessava, la limitava.
Una volta abbattuti re e nobili, gli unici antagonisti degli alto-borghesi rimanevano i chierici, guarda caso perseguitati fin da subito dopo il 1789.
L'obiettivo di questi individui era ed è il potere assoluto, sono pazzi che andavano e vanno fermati.
stai dicendo che nell'800 e nel 900 la Francia ha fatto poche guerre ?
Per quanto riguarda la prosperità e il progresso: a parte che bisogna stabilire cosa è il progresso (per esempio, per alcuni è la libertà sessuale), bisogna vedere quanto è merito della forma di governo...
in Francia c'è stato molto progresso anche dal 1000 al 1789.
Quello era merito dei re ?
devo ammettere che anch'io ogni tanto mi sono accodato al coro "padani beoti", però proprio l'episodio citato da Bérghem (l'invasione francese del 1797) farebbe pensare che i padani non siano geneticamente passivi, dato che 200 anni fa ci sono state rivolte popolari contro l'occupante francese, nonostante i vari governanti puntassero a mantenere la non-belligeranza ufficiale con i francesi.


Va beh...ho aperto un thread infelice, dato che sull'evento ci sono interpretazioni così divergenti...
Hai ragione K21, i padani sono insorti contro i francesi...non è vero che siano geneticamente passivi
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"