
Originariamente Scritto da
markk
Un'altra fonte parla di 75 mila leggi, escluse quelle regionali e delle province autonome:
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Secondo Normattiva, un progetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato e della Camera dei Deputati – in collaborazione con la Corte Suprema di Cassazione, l’Agenzia per l’Italia Digitale e l’Istituto poligrafico della Zecca dello Stato – che ha, proprio, l’obiettivo di classificare e rendere accessibile al cittadino la normativa vigente, nel 2009, in Italia, il corpus normativo statale dei provvedimenti numerati (leggi, decreti legge, decreti legislativi, altri atti numerati), dalla nascita dello Stato unitario poteva essere valutato in “circa 75.000″ unità.
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Internet e istituzioni: quante sono le leggi in Italia? Meglio chiederlo a Google che a Normattiva - Il Fatto Quotidiano
Ma, in ogni caso, pur essendo comunque tantissime, troppe, non è tanto questo il punto, anche se dimostra che si legifera troppo, e quindi non sembra esserci un problema da questo punto di vista.
Il punto è se è meglio il bicameralismo perfetto o il bicameralismo regolato, sono anch'io dell'avviso che sia meglio il secondo, tuttavia questa riforma ci darebbe una regolazione piuttosto confusa, e forse non è il caso di buttare a mare il bicameralismo perfetto, piu chiaro, per adottare quell'art. 70 della riforma che appare illegibile. Non sono convinto che valga la pena adottare una riforma fatta male sotto il ricatto delle eventuali, ipotizzate, conseguenze di una non entrata in vigore. La costituzione è troppo importante per esessere trattata in questo modo, e non si può ri-riformarla ogni cinque anni, o si riforma bene o è meglio lasciar stare.