



"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).


"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).


e cosa c'entra?
LA MAGGIORANZA ASSOLUTA DEL SONDAGGIO
nel tuo post hai semplicemente scritto:
questo significa che per te dire "se l'opinione A ha il 56% dei consensi è maggioranza assoluta" (del sondaggio, o di qualunque cosa si parli) è sbagliato, e ovviamente sei TU che ti sbagli. Studia.56% = assoluta. Già questo metro di giudizio fa capire parecchie cose ...




"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).


nel tuo post hai scritto:
56% = assoluta. Già questo metro di giudizio fa capire parecchie cose ...
Il 56% dei consensi è maggioranza assoluta del sondaggio.
Se il sondaggio è sbagliato è un altro discorso, può essere corretto può essere errato, non possiamo saperlo.
sta di fatto che la tua affermazione è DI CERTO errata. Il 56% è una maggioranza assoluta.
Studia.


Dimostri sempre più ignoranza ...
Se l'errore sul campione statistico e' almeno del 6% o se gli indecisi sono più del 6% trattasi di sondaggio farlocco. Ho parlato infatti di "non assoluta" perché solo il 6% di scarto non è un margine di certezza di assoluta sicurezza. Se si trattasse di spoglio di schede in un'elezione ovviamente sarebbe maggioranza assoluta. In questo caso è opportuno parlare di maggioranza risicata ...
Se questo è il livello dei laureati italiani ...
AIUTO!
"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).


Il margine di errore è del 6% se il 56% è favorevole alla legalizzazione.
Il margine di errore è del 8% se il 58% è favorevole alla legalizzazione.
Il margine di errore è del 10% se il 60% è favorevole alla legalizzazione.
Il margine di errore è del 20% se il 70% è favorevole alla legalizzazione.
Sta di fatto che il 56% è la maggioranza assoluta del sondaggio.
![]()


Persino i leghisti sono sempre più favorevoli alla legalizzazione della cannabis
Di VICE News Italia
agosto 23, 2016 | 12:10 pm
La settimana scorsa il presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantoneha aperto alla "legalizzazione intelligente" della cannabis.
"Fino a poco tempo fa - ha spiegato a Radio Radicale - ero assolutamente contrario all'idea della legalizzazione perché non mi convincevano gran parte degli argomenti, che servisse cioè per sconfiggere la criminalità organizzata."
"Adesso," ha proseguito, "ho un po' cambiato posizione. Credo soprattutto che una legalizzazione intelligente possa evitare il danno peggiore per i ragazzi, cioè entrare in contatto con ambienti della criminalità."
A settembre, infatti, tornerà all'esame della Camera l'iniziativa dell'intergruppo parlamentare promossa dal sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, che riporterà il tema al centro del dibattito nazionale.
Il confronto pubblico sulla legalizzazione, in questi mesi, ha continuato a evolversi: a certificarlo, nelle ultime ore, è uno studio pubblicato dall'istituto Swg, che ha campionato mille persone - anche in base a criteri rappresentativi per genere, età e tendenze politiche - chiedendo loro se fossero favorevoli o meno alla legalizzazione della cannabis
Stando al sondaggio, il 46 per cento degli italiani sarebbe ormai favorevole alla legalizzazione, con ampio margine rispetto a quelli che si sono detti "decisamente contrari," e che rappresentano il 33 per cento del campione. Nel 1997, i pro-legalizzazione italiani erano attorno al 20 per cento.
Italiani favorevoli alla legalizzazione, dal '97 ad oggi.
Tra gli under 34, secondo la ricerca, le posizioni a favore della legalizzazione sarebbero addirittura in maggioranza assoluta, col 56 per cento.
Il 49 per cento degli intervistati, infine, ritiene che la produzione e la vendita di cannabis debba finire sotto il controllo del monopolio di Stato, con l'obiettivo di sottrarre una vitale risorsa economica alle mafie.
Dal punto di vista politico, si registra il parere favorevole di chi si è detto elettore di PD (69 per cento) e M5S (64), con la sorprendente crescita del numero di persone (il 44 per cento) che si reputano di centro-destra o della Lega Nord e pro-legalizzazione.
La discussione sulla proposta di legge riprenderà tra pochi giorni, con l'obiettivo di introdurre il principio della detenzione lecita di una certa quantità di cannabis per uso ricreativo (dai 5 ai 15 grammi), la possibilità di coltivazione domestica, l'apertura a modelli come quelli dei cannabis social club, e il regime di monopolio di Stato per la vendita al dettaglio.
https://news.vice.com/it/article/leg...ani-favorevoli