
Originariamente Scritto da
mary ann
L'altro giorno mi ha chiamato mia figlia ed era parecchio sconvolta.
Sabato scorso lei e le sue amiche ( colleghe) sono uscite. Prima sono andate a casa di una di loro, hanno mangiucchiato qualcosa, poi sono andate al bar, poi in giro, poi sono tornate a casa con taxi perché era molto tardi e non è il caso che una ragazza giri da sola di notte.
Vengo al dunque.
Loro sono tutte ragazze giovani, belle, curate, socievoli. K. ha uno spasimante, un ragazzo - G. - di buona famiglia, i suoi genitori sono molto ricchi. Questo poveretto G. ha perso la testa per K, la invita dappertutto, le paga tutto e non sono a lei, ma anche alla sua amica C.
A K. di questo ragazzo non frega nulla, ma veramente nulla, lo sfrutta e basta. Lui, giovanissimo, poco esperto, timido, e, per giunta, innamoratissimo, tace e paga: il bar, il ristorante, il taxi ecc.
Anche mia figlia ed una sua amica sono state invitate ad unirsi al "banchetto" gratuito. Loro, sdegnati, hanno declinato l'invito, la consumazione e il taxi se ne sono pagate da soli.
Ma io certe donne non le capisco, perché sfruttare una persona, un uomo, ad esempio? A maggior ragione quando di questa persona non ti frega niente!
K. e C. sono due ragazze che hanno un sacco di soldi ( il merito è dei genitori), vengono mantenute dalle rispettive famiglie, lo stipendio lo spendono nelle cretinate, quindi possono benissimo provvedere ai loro desideri da soli. Invece, no, vogliono sfruttare gli altri. Non va per niente bene un comportamento simile.