Innanzitutto i fiumi di dolore e di peccato ci hanno tramortiti eccome, a differenza di quanto sia successo con la stragrande maggioranza degli anticlericali, che invece hanno goduto al solo pensiero che scandali così grossi come quelli che hanno coinvolto la chiesa potessero essere utilizzati (e tal volta persino inventati) per distruggerla, senza pensare minimamente alla sofferenza delle vittime ma anzi... più le vittime hanno sofferto e più questi anticlericali hanno goduto.
Noi cattolici abbiamo una cultura un po' diversa:
"Papa Ratzinger in questo scenario ha un’unica grande colpa: sta riportando l’attenzione sulla dimensione soprannaturale, mettendo da parte gli inutili fronzoli istituzionali e di palazzo, per ricollocare al primo posto la questione della fede. I dissidi sono un segnale inequivocabile: tante attenzioni attorno alla Chiesa non ci sarebbero se non fosse per l’aratro di Benedetto XVI che, smuovendo la terra, sta lasciando il segno."
Parte di quello che mi pare Ugo voglia denunciare con quell'articolo è infatti tutta la spazzatura che si è creata attorno a queste vicende. Il tuo post, che tende a fare confusione e a puntare l'indice nella direzione sbagliata - in maniera consapevole o meno - ne è una prova.




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