
Originariamente Scritto da
yure22
Il problema della sinistra é sempre lo stesso : la divisione .
Sembra una cellola fecondata da cui deve sempre scaturire un nuovo individuo.
Ricordate il PSI degli albori? Dette vita a PF e PCI.
Poi ,dopo il conflitto mondiale il PSDI si staccò pure lui e venne la volta del PSIUP.
Forse é una caratteristica italiana quella di sentirsi un po tutti generali che a fare il marmittone non piace a nessuno.
Col governo riuscimmo a vedere molti partiti di sinistra, forse si toccò il record assoluto delle fantasie nominative e mi parve opera buona quella di veltroni di trovare un punto di coagolo e far partire per davvero la compagine di sinistra sotto un solo nome di partito :PD.
Una cosa avere una buona idea altra saperla o poterla realizzare.
Fu così che fallendo miseramente (non so se più per demerito suo oppure per obiettive difficoltà di collaborazione da parte degli amici) veltroni deluse le mie aspettative.
Bertinotti? Beh era uno che aveva idee molto lontane dalle mie, però mi pareva persona seria ed ideologicamente onesta.
Bersani a dire il vero non mi piace, lo vedo un po come un re travicello,un regente, uno che canta :" Fin che la barca va".
Di parole ne conosce molte e le usa in modo propagandistico; come dire? Tanto fumo e poco arrosto.
Su vendola non posso esprimermi: finora ha avuto una posizione defilata all'interno della sinistra, quindi potrebbe essere l'uomo giusto oppure no.
Credo che il popolo di sinistra potrà fare un notevole passo avanti soltanto quando lascerà alle ortiche quell'ammirazione per l'utopia, le frasi fatte, gli ideali grandiosi e nebulosi.
Serve serietà, semplicità, chiarezza, umiltà, senso di servizio, un poco di sacrificio personale e soprattutto non perseguire la fiducia della gente cercando di usare un tono da comizio.
Credo che la fortuna politica di berlusconi sia dovuta al fare più che al dire:
da l'impressione alla gente che lavori più sui problemi del paese che sul vocabolario per trovare le parole giuste per dare un nome concreto alle nuvolette di fumo.
Basti ricordare il biennio di prodi e confrontarlo con questo.
Secondo voi perchè prodi fu mollato dagli elettori?
E prodi voleva dire sinistra.
Ricordate bettino craxi? Lo si diceva decisionista,magari in contrapposizione col'immobilismo della politica italiana all'andreotti.
Ricordo che quasi lo si criticava su questo punto: il premier che vuol prendere il timone?
Meno filosofie e più realismo, i problemi sono quelli del paese e non soltanto quelli dei lavoratori, si gareggi in modo serio e sportivo, senza fregare sulle partenze; la gente capirà i buoni propositi e forse darà il voto.