
Originariamente Scritto da
SteDiessino
Su questo non sono d'accordo,ci sono tre scissioni della sinistra che secondo me furono tutto tranne personalistiche.
Scissione di Rifondazione dal PCI-PDS,li c'era tutta una diversa concezione della sinistra e del mondo,c'era da una parte il PCI che chiudeva la sua storia per iniziarne un'altra e c'era una parte (Cossutta) che non intendeva chiudere il Comunismo italiano,peccato che poi questa volontà conservatrice fu inquinata da Democrazia Proletaria e dalla sinistra extraparlamentare che di fatto abbrutti quanto di positivo aveva la prima Rifondazione,allontanandola sempre di più da quello che fu il PCI
Scissione del PDCI da Rifondazione,anche qui due visioni diverse,non personalismi,Bertinotti e l'area antagonista ragionava secondo lo schema "cdx e csx uguali sono",Cossutta e gli ex-PCI ragionavano in base al concetto storico di "mai nemici a sinistra" e in base all'arte del compromesso tipicamente PCI che portava quindi alla lealtà nei confronti del governo Prodi
Scissione di SD dai DS,anche qui due visioni profondamenta diverse,non personalismi (piùchealtro perchè D'Alema,Veltroni e Mussi erano quasi sempre stati d'accordo nel vecchio PCI),una che voleva realizzare in un partito unico il fu Compromesso storico e l'altra che si oppone con forza identitaria
Quindi secondo me ridurre le divisioni della sinistra a personalismi è sbagliato.
Che poi ci siano stati è indubbio,basti pensare al congresso di Rifondazione a Chianciano nel 2008,quello si che fu personalismo.