
Originariamente Scritto da
Theremin
No, Duca, non le ho ancora lette, ma spero di riuscire a farlo presto
Per il resto, non mi voglio convertire al comunismo. Naturalmente era una provocazione per cercare di raccogliere le obiezioni di comunisti veraci al mio bisogno di possedere (o, almeno, disporre in esclusiva di) una villa d'epoca con tutto il corredo sopra elencato.
Mi aspettavo cose del tipo: "Una villa del '700 e tutto il resto sono beni troppo preziosi per essere a disposizione del singolo. In un mondo comunista sarebbero beni comuni a disposizione della collettività". Al che le mie obiezioni sarebbero:
1) Perché una villa del '700 è più "preziosa" di un qualsiasi altro bene? Chi lo stabilisce e con quali criteri?
2) Il fatto di vivere (in esclusiva, non a mo' di comune hippie) in una villa d'epoca è un mio bisogno. Mi piacciono proprio i muri spessi un metro, i soffitti alti quattro, gli affreschi, le boiseries, il fascino e il sapore dell'antico. Siccome (pour parler) avrei la capacità, in un sistema capitalista, di accumulare un patrimonio tale da permettermi di acquistare una villa d'epoca, perché mai dovrei castrare il mio bisogno di ville, accontentandomi dell'alloggio popolare che il sistema comunista mi assicurerebbe?