Al di là delle questioni etiche, di cui non frega un cazzo perché ognuno tiene la propria e, inoltre, Dio non esiste e non ci può scagliare le saette sul culo se uccidiamo manzi e maiali, quello dei veg è uno stile di vita che ha senso su scala ridotta. Cioè, questi dicono che allevare gli animali richiede di consumare terreno per la coltivazione della soia per il loro nutrimento, ma se fossimo tutti veg dovremmo assumere le proteine dai legumi, per cui le distese di soia le avremmo comunque.
È un po’ come l’agricoltura e l’allevamento “sostenibili”, che ci vengono a raccontare che alle bestie devono essere garantiti ampi spazi vitali, o che gli ortaggi dovrebbero essere coltivati dal contadino o in proprio, come sostiene tipo @Druuna. Però questo va benone quando lo fa una piccola parte della popolazione. Se tutti ci facessimo l’orto, o se le bestie per sfamare miliardi di persone dovessero essere allevate nelle fattorie spaziose, credo che l’umanità avrebbe qualche problemino...




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