L'odio è fantasticare della sofferenza del nemico immerso nella calce viva con i topi che gli rodono gli occhi e le ferite profonde a carne viva che cuociono ripiene di sale e ortica.
E in tutto questo sente che gli torturi la famiglia intera urlante tranciandola in un trituratore industriale per carcasse del macello, mentre metti all'altoparlante la canzone preferita dei suoi figli mista a Gigi D'Alessio. E infine lo obblighi a mangiare la carne cruda della sua progenie macinata e infine lo lasci morire di fame cosi che brami ancora il sapore dei cadaveri delle persone che ha amato prima di crepare.
Per odiare ci vuole fantasia.
Cthulhu fhtagn!




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