Come da titolo.


Come da titolo.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Dal forum, non si vede? Come te e gli altri del resto.




CLAUDIA CONTE, TI AMO!




Ah, chiedi troppo ma non dici mai.


Sono dipendente da un sacco di cose.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


un tempo ero dipendente dal caffè, poi riuscii a sconfiggere la dipendenza in tre giorni...mai avuto a che fare con sostanze psicoattive od altri comportamenti così additivi


Mah....forse dal truccarmi....cosa che ritengo un'abitudine quotidiana che sfiora la necessità. L'ho sempre fatto fin dalla più giovane età. Indipendentemente se devo uscire o no, se vedrò gente oppure no, se sono sola o no.
E' un gesto automatico, come lavarsi i denti o fare la doccia. Un habitus mentis consolidato, un gesto piacevole, che mi dà soddisfazione e dal quale non prescindo mai, a meno che non stia molto male (ma non capita quasi mai).
E' bello e rilassante prendersi cura di sè, indipendente dagl'impegni, da chi ti vedrà, da chi potrai contattare.
Massaggiarsi il viso con un siero idratante e poi stendere un fondotinta chiarissimo e mat, bistrare gli occhi di blu e pennellarsi di fard leggero le guance sempre troppo pallide. Poi pettinarsi.
A quel punto mi sento a posto, in ordine, anche se sono in vestaglia o in accappatoio.
Un gesto che riesce a farmi star bene anche se sto male.
Chissà da cosa dipende, a cosa è dovuto. Avrà pure una sua misteriosa spiegazione, se fin dall'età di 14/15 anni è divenuto parte di me.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)

