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„Passai accanto a 200 persone e non riuscii a vedere un solo essere umano“
Charles Bukowski




Riporto quanto dichiarato dalla espulsa Fuksia. Personaggio che mi sempre lasciato dei dubbi ma che mi pare scriva cose del tutto sensate:
"Vige la solita incompetenza, iprocrisia e cialtronaggine del M5s - attacca Fucksia - È ridicolo che facciano campagne pro-Costituzione o si ergano a paladini del diritto quando non sono in grado nemmeno di avere il concetto di che cosa sia il diritto. Non potrebbero scrivere neanche un regolamento di condominio. È tutto strumentale, mediatico e ad personam. L'ennesima fuffa di una storia fondata sulle balle e che si concluderà con le balle purtroppo. Molti sono ancora gli illusi, molti i disillusi e saranno sempre di più". E continua, prendendo a prestito il neologismo coniato dal giornalista Enrico Mentana: "Il grillismo si è trasformato in grullismo e quelli che in Parlamento dovevano essere persone critiche e pensanti sono diventati analfabeti funzionali e 'webeti'. Le uniche cose da notare in positivo sono le occasioni di ilarità che il Movimento genera. Facciano invece finalmente trasparenza, si cominci a dire chi ha finanziato il M5s, come sono gestiti gli Iban per i grandi eventi, come sono utilizzati i fondi dei gruppi parlamentari, quanto siano farlocche le loro rendicontazioni".
"Il marchio del Movimento è di proprietà di Grillo - conclude la senatrice espulsa - e già questo è antitetico alla democrazia. È un movimento eterodiretto, telecomandato. I gruppi di potere di Roma, Milano e Napoli, cercano di salvaguardare i loro spazi di potere, di nomina, in definitiva le poltrone. L'etica non ce l'ha più nessuno, quelli ancora in buona fede sono pochissimi. Il M5s è stato una grande opportunità, ma è già naufragata".
Legenda: NCUC: non c'entra un cazzo, NRAC: non rispondo ai cazzari
4 Dicembre 2016: Lutto Nazionale


Io invece vedo questi attacchi della Fucksia piuttosto pretestuosi. I problemi del m5s sono altri, e sono proprio emersi nelle idee iniziali del movimento.
Il senso della vita è la pizza


Errore.
La Resistenza non pensava al "dopo" perché aveva tante anime, e quindi tante teste.
E' dal confronto, a volte scontro, tra Boldrini e Mattei, tra Lombardi e Parri, che è venuta fuori l'idea di nazione. Dico nazione vera, non quella di Starace e Muti.
Cosa può venir fuori da un Movimento che non ammette neppure l'incontro?
Forza Italia ha perso Casini, e poi Fini, e poi Alfano. Ed ora boccheggia: sia lei sia i transfughi.
Ma la storia si ripete.


Certo che sono pretestuosi: ognuno vede le cose dal suo punto di vista.
Il vero problema del M5S è la mancanza di qualsiasi retroterra ideologico: e il guaio è che se ne fanno un vanto.
Senza comprendere che senza un pensiero (più o meno coerente) alle spalle, non si può andare da nessuna parte. Come giocare a mosca cieca.
Me ne sono convinto ascoltando un grillino che a Palermo tuonava contro l'olio d'oliva della Tunisia; e immediatamente dopo un altro che sosteneva che la Tunisia si dovesse aiutare a casa sua. Applausi per entrambi.


Malandrina mi meraviglio di te!
con quelle rivoluzioni è nato l'uomo nuovo, una nuova epoca, un progresso dell'umanità intera.
finisce l'epoca feudale- aristocratica, nasce la democrazia repubblicana, vengono sanciti i diritti di libertà con la dichiarazione universale trsposta nella carta costituzionale. Gli USA diventano la prima democrazia al mondo.
in francia viene sancita solennemente il principio di EGALITE' ... ma ti rendi conto cosa significasse la parola egalitè prima della rivoluzione francese? Era una bestemmia per l'eristocrazia e per la Chiesa che aveva un potere assoluto.
Ma ti rendi conto che c'era l'inquisizione?
Suvvia MALANDRINA, ma sei tu davvero???




A me sembra che invece Grillo e la sua banda stiano fregando, e anche per bene, milioni di italiani. Nel mentre noi parliamo centinaia di grulli senza arte ne parte intascano fior di stipendi e macinano succosi profitti facendosi rimborsare anche l'aria che respirano. Oltre al fatto che hanno già in tasca gustosissimi vitalizi.
Nel mentre milioni di italioti col salame sugli occhi danno retta a programmi campati per aria che i grulli stessi sanno che non realizzeranno mai (come si è visto a Parma e come si sta vedendo a Torino e Roma).
L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


Non è che non sono meglio di chi li ha rappresentati (anche se tanti grilli sono decisamente grulli), il problema, che a mio avviso mina alla radice l'intera Democrazia, è che chi viene eletto non ha nessun obbligo a fare quello che ha promesso.
Un esempio? Vedi Torino: in piazza una bocconiana che sta da 5 anni in consiglio comunale urla 'Se saremo eletti, RDC subito!'. Poi appena prende la poltrona, niente RDC, lo faccia qualcun altro! E il cittadino rimane fregato!
Bisognerebbe che il sistema democratico prevedesse di stilare una serie di punti che chi viene eletto è OBBLIGATO, se lo ha promesso, a mettere in pratica. Altrimenti chiunque racconta maree di cazzate, tanto poi nulla lo obbliga a metterle in pratica e magari si scarica anche la colpa su qualcun altro.
L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist