

"Sono contro tutti i sistemi, il piů accettabile č quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


questa discussione non la anima nessuno?
magari gente come @Kavalerists, @LupoSciolto, @italicum possono dire la loro. Ma anche @Egomet che ne sa un sacco di tutto
"Sono contro tutti i sistemi, il piů accettabile č quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
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(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


Dipende da cosa si intende per Anarchia....
L’immigrazione č fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia č la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


Complimenti per il Vate in avatar. Si intende quello che ha inteso il moderatore nel thread di presentazione.
"Sono contro tutti i sistemi, il piů accettabile č quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
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(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


Esatto, compresi gli spazi occupati che difendono le famiglie da sfratti e sgomberi (a buon intenditor...).
Giacché il tema non mi appassiona piů di tanto e il patriottismo non fa assolutamente parte né del mio portato esistenziale né del mio bagaglio teorico, lascio a voi la parola.
"Una salus victis, nullam sperare salutem"


Diciamo che piů che un concetto di "patriottismo" inteso in senso ottocentesco (tipico dell'idea di "Stato-nazione"), di me invece fa parte un'idea di comunitarismo (nello spirito, anche, del forum posto sopra), che come abbiamo letto non era estraneo alla visione bakuniniana (e molti anarchici, oggi, si scandalizzano per questo suo acceso patriottismo e addirittura cercano di coprirlo, non si sa di cosa ci si debba vergognare, se si considera che personalitŕ come Garibaldi o Mazzini, socialisti e repubblicani, erano anche patrioti).
Ovviamente un'idea di nazionalismo di tipo ottocentesco, come spiegato sopra, non puň collimare col pensiero anarchico e libertario, per ovvi motivi, sia organizzativi che filosofici. La Nazione ottocentesca, nata da quei moti e' stata per cosě dire, "plasmata" anche dall'idea hegeliana dello stato.
"Sono contro tutti i sistemi, il piů accettabile č quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
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(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)




Pensavo proprio a Bakunin, č l'anarchico che ha approfondito il concetto di patria senza stato e nazionalismo


Bakunin era panslavista: non sopportava i tedeschi e come alcuni bolscevichi (fra cui Stalin) riteneva i popoli russo-slavi da unire sotto un'unica patria, che era quella russa.
Ovviamente alcuni anarchici, come molti socialisti, cercano di ignorare tali aspetti, ma occorrerebbe leggere alcuni passaggi di "Stato e anarchia" per capire la sua idea in proposito. Naturalmente tutto questo non ha niente a che fare co nazionalismo in senso ottocentesco.
"Sono contro tutti i sistemi, il piů accettabile č quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
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(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


Poi abbandonň il panslavismo, ma il fastidio per i tedeschi gli rimase. Inoltre era molto antisemita, come Proudhon. L'antisemitismo di Bakunin e Proudhon non aveva nulla a che invidiare a quello di Céline o di Wagner.
"l'Ebreo č il nemico della razza umana. Questa razza deve essere riportata in Asia, o sterminata. Heinrich Heine, Weil, e gli altri sono semplicemente spie segrete. Rothschild, Crémieux, Marx, Fould, uomini malvagi, invidiosi, aspri [...] che ci odiano." (Proudhon, Diari)
"Questo mondo ebraico, consistente in un'unica setta sfruttatrice, una razza di persone succhia sangue, un genere di parassita collettivo distruttore organico, che va non solo oltre le frontiere degli Stati, ma [anche] dell'opinione politica, questo mondo č ora, perlomeno in buona parte, al servizio di Marx da una parte, e dei Rotschild dall'altra...ciň potrebbe sembrare strano. Cosa puň esservi in comune tra il socialismo e una banca centrale? Il punto č che il socialismo autoritario, il comunismo Marxista, richiede una forte centralizzazione dello stato. E dove c'č la centralizzazione dello Stato deve esserci necessariamente una banca centrale, e dove tale banca esiste, potrŕ essere trovata la parassitaria nazione ebraica, nell'atto di speculare sul Lavoro del popolo" (Bakunin)