
Originariamente Scritto da
pietro lo iacono
visto che è così di moda parlare al futuro, al muro: di futuro....
Se vincerà il sì i meriti non saranno ugualmente ri-partiti. Saranno, dentro lemmi ("ora c'è tanto da lavorare 2 o "ancora c'+è tanto da fare", magari brevetteranno il c'+è, inizialmente nato come mio svarione. fa troppo irresistibilmente pensare a "Yes, we can") feste mediatiche, tutti per Renzi e nessun penserà al lavoro di squadra, ai reni. Non sarà la sconfitta di Grillo, ugualmente tanto quale la vittoria di Renzi, tutto si appianerà, le distanze così grandi si ricostituiranno in modo illusorio come succede sule vette, om forse sarà la verità per la prima volta percepita, come fissando il sole, mettendo il sale che si era dimenticato di sé stesso. Come indicano tutti i segreti auspici
https://forum.termometropolitico.it/...l#post15803691 , un silenzio strano cadrà su Grillo, su chi ha ispirato (ispirare non è portare alla vittoria, è spy, spry, è spirare), seguito come un'onda, aiutato l'ombra di Renzi. Lo stesso silenzio di chi uccide uno dei suoi. I wow non equivarranno ai boo. Il silenzio sarà di chi uccide un giudice e sa che i festeggiamenti sono altrove, sono altra cosa. Non letteralmente di chi "fa", come si vede nelle fiction che stappano bottiglie a ogni nuova "impresa". Non ha doppio senso e non ha doppio sesso, penso. Voi potete dire lo stesso?