

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


si perchè quando non è il mio settore ma mi arriva qualche richiesta non mi prendo alcuna responsabilità sulla testa di cazzo che fa la richiesta. Soprattutto quando sono governanti che vogliono e non privati.............Ma se dico si gli faccio i reali conti in tasca prima di agire


L'apparire è la veste dell'essere..
Il problema e il fraintendimento sta nel leggere correttamente l'apparire..e in una società di miserabili..la lettura è relativizzata alla pochezza mentale di chi osserva..per cui è necessario qualche accorgimento e camuffamento per non finire male..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)




@BlackSheep
La vita prima di tutto è il processo, non è il risultato. Il risultato viene alla fine.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




a proposito di essere e apparire: diversi anni fa lavoravo in azienda dove non riuscivo a sopportare il responsabile dell'amministrazione: sembrava un topo era figura grigia, sempre a richiamarmi perchè diceva che non ero abbastanza rapido a formulare le bolle d'accompagnamento (all'epoca mi occupavo di spedizioni) o ad avvertirlo troppo tardi che doveva fare la fattura per cui inevitabilmente il camionista doveva aspettare che si incazzava con me e in realtà era lui che mi faceva attendere apposta perchè dovevo avvertirlo prima.
Insomma ce ne dicevamo di tutti i colori, lo odiavo, era la vera persona con un'immagine odiosa, l'antimmagine
Poi un giorno, la ditta era in crisi, ci fu una presentazione del bilancio annuale e attraverso una serie di grafici salto' fuori che quell'esecrabile persona aveva investito a breve termine alcune centinaia di milioni col solo scopo di salvare dal licenziamento immediato alcune persone: padri e madri di famiglia a rischio licenziamento ebbero il loro lavoro assicurato per diversi mesi, forse un anno grazie a questa operazione finanziaria spericolata andata a buon fine.
Era una cosa rischiosa ma lui lo aveva fatto o meglio era riusito a convincere la societa a farlo perchè voleva salvare a tutti i costi la ditta dalla crisi, in crisi ci ando' lo stesso ma diversi mesi dopo, lui era riuscito a ritardare il fallimento e nel frattempo diverse persone poterono andare in pensione.
Alla fine del discorso, alcuni che lo odiavano, io incluso gli andammo a stringere la mano: da quel momento ho imparato a non fidarmi mai delle apparenze e anzi ad andare a cercare e incuriosirmi del lavoro di chi lavora nell'ombra




@Candido ringrazia che è un lavoro dove si tratta di bolle d'accompagnamento e non invece uno dove se sbagli un calcolo fai una strage nucleare