
Originariamente Scritto da
Grifo
Ti confido un segreto...
La Russia è uno "scandalo geologico" perchè possiede "tutto", dall'oro al petrolio, da immense foreste a immense risorse, su un immenso territorio che copre mi pare 12 fusi orari. Con una popolazione istruita e culturalmente evoluta. Le sue immense risorse naturali fanno si che la sua economia sia incentrata su questo anche se gli elementi di tecnologia avanzata di cui dispongono gli permettono una nascente presenza in settori dove finora non hanno brillato.
L'Italia non ha "nessuna" materia prima ma ha un PIL pari alla Russia con la metà della popolazione e una minuscola frazione del suo territorio: il nostro "petrolio" è solo il cervello, la nostra capacità imprenditoriale, i nostri tecnici e le nostre maestranze, la nostra smisurata rete di PMI, etc. etc.
Ti faccio un esempio....
https://it.wikipedia.org/wiki/Sukhoi_Superjet_100
Il Sukhoi Superjet 100 è un aereo di linea regionale biturbina di nuova generazione da 75-100 posti sviluppato dall'azienda aeronautica italo-russa Sukhoi Civil Aircraft Company (SCAC), in collaborazione con l'italiana Alenia Aermacchi (che ne detiene parte del capitale societario), società confluita in Leonardo-Finmeccanica a partire dal 2016. La joint venture SuperJet International (51% Alenia Aermacchi, 49% Sukhoi Holding) è responsabile delle attività di marketing, vendita, personalizzazione e consegna del velivolo in Europa, Nord e Sud America, Africa, Giappone e Oceania, nonché dell'addestramento dei piloti e dell'assistenza post vendita in tutto il mondo e della progettazione e sviluppo di alcune versioni speciali (Business jet e Cargo). Gli interni sono progettati e curati dalla Pininfarina[8].
Al mondo nel settore dell'aereonautica civile esistono due poli: Boeing americana e Airbus francese, che dominano il mercato. Il Sukhoi Superjet 100 rappresenterebbe la nascita di un terzo polo per adesso incentrato su un aereo dell'ultima generazione per tratte regionali, dotato di motori nati dalla collaborazione francese e russa.
La Aereflot, compagnia di Stato russa e principale utilizzatore del velivolo sui voli interni è un gigante, la prima compagnia del mondo per dimensioni, che assicura alla joint venture italo-russa il mercato necessario al decollo dell'impresa. E quindi un sano progetto in settori a tecnologia avanzata, ad alto valore aggiunto, e mercato miliardari. Altro che fare concorrenza ai cinesi sul mercato internazionale delle padelle!
I nostri fratelli euro-americani mica sono contenti: gli italiani suonino il mandolino e preparassero pietanze anzichè venirci a rompere il cazzo in settori dove ci dividiamo un monopolio! E poi noi non manchiamo di farli già lavorare come nostri sub-fornitori, fino a quando non potremo sostituirli con cinesi o indiani.
Ecco, quando io parlo di Sovranità intendo proprio che noi non dobbiamo soggiacere agli interessi euro-americani, ed essere protagonisti del nostro presente e del nostro futuro.
Il primo gasdotto che portava il gas in europa da Urengoy in Siberia fu realizzato grazie alla tecnologia messa a punto dalla Pignone di Firenze. Era una fonderia nata a metà dell'800, fallita. Intervenne il sindaco di Firenze dell'epoca Giorgio La Pira verso Enrico Mattei al quale serviva di sviluppare tecnologie petrolifere e nacque la Nuovo Pignone che frà l'altro sviluppò la tecnologia delle pompe a turbina per il gas naturale.
Anche all'epoca ci fu grande scandalo: l'Italia aiutava i Comunisti! Ma gli italiani dell'epoca se ne fregarono e ancora oggi il gas ci arriva da Urengoy.
https://it.wikipedia.org/wiki/Nuovo_Pignone
Con le "Grandi Privatizzazioni" nel 1993 la Nuovo Pignone fu "svenduta" alla sua concorrente americana General Electric, e malgrado si rappresentasse chiaramente che questa si sarebbe impadronita delle tecnologie avanzatissime delle turbine e dei compressori non ci fu nulla da fare.
In realtà dal punto di vista industriale l'eccellenza della Pignore era tale che la General Electric ne fece la sua società capofila per il settore Oil & Gas (caso unico di una società capofila fuori dagli USA), ma ora i "padroni" sono loro.
Io l'avrei lasciata all'ENI, così era pure mia.
Sukhoi Superjet 100 in volo sulla costa ligure
