



hai ragione, ma il primo errore lo ha fatto renzi personalizzando il referendum e volendo "agganciare" l'esito alla durata del suo governo: ha fatto una cazzata.
ora io non posso legare il mio voto "al si altreimenti lui va a casa" con quello che è la mia volontà di voto.
si parla di leggi costituzionali che non si cambiano tutti i gioni e non si modificano in un mese.


C'è anche il comitato per il no in difesa del CNEL, ultima mia scoperta...anche in questo caso viene rappresentato dal solito personaggio, è ovunque
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Uno stipendificio:
Sul sito stesso del Cnel si legge che nei 50 anni di attività del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro sono stati pubblicati 970 documenti, gran parte dei quali consiste però in “pareri, osservazioni, rapporti, dossier, relazioni...”.Le proposte di legge avanzate dal Cnel nei primi 50 anni di attività ammontano a 14, ma nessuna di queste è stata approvata dal Parlamento.
Brunetta, aspirante premio Nobel, vota No.
Io ho detto tutto.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.








beh, non è che sotto a monarchia o il fascimo non abbiano fatto cazzate e non abbiamo avuto reggenti e aiuto reggenti incapaci, illusi, approfittatori.
comunque hai ragione, la colpa principale è SEMPRE stata del popolo italiano.
e incomincio pensare che il liberarsi dagli austriaci sia stato un gravissimo errore, forse era meglio "fare la parte di bolzano" in austria !




beh certo, la fine del bicamerliamo è un cambiamento e non mi sarebbe dispiacituo, ma centralizzare di nuiovo togliendo poterei alle regioni non è un cambiamento, è un passo indietro che porterebbe un livellamento al basso, e siccome il cambiamento mi sembra "inferiore" al "ritorno indietro"... credo voterò no.
e questo nulla c'entra con renzi pro/contro, se non che ha voluto mettere troppa carne sul fuoco.
ha fatto un errore e non da poco