



CIAO Furioso. Ecco come la penso io, uno dei tanti motivi per cui votero' " NO " al referendum costituzionale
Il nuovo Senato sara' una rappresentanza di politici presi dal potere politico delle regione che li nominera' secondo calcoli politici e di convenienza.
A ogni elezione regionale il senato cambiera' composizione, composizione che varia molto a secondo della regione che vota. il peso della Campania nn è uguale al peso del Molise Quindi si avrà un Senato variabile durante la legislatura. A ogni elezione regionale cambia indirizzo politico del Senato?
Il Senato nn paretecipera' alla sfiducia del Presidente della Camera. Quindi il PdC ha un immunita' certa.
Questo senato nn potrà cambiare le leggi ma potra' solo proporre alla camera di cambiarle.
Puo' trattare solo su alcuni temi.
Il Senato non elegge il Presidente della Repubblica.
Se il Senato ha la stessa costituzione politica della Camera il PdC nn ci sara' nessun controllo politico del Senato sulla Camera.
Le Regioni perdono potere poilticosulle decisioni statali anche in funzione che per motivi di utilita' nazionale le regioni nn possono entrare in nessuna decisione,
Quindi questa riforma è fondata su concentrare poteri politici e legislativi a una sola persona e di un solo partito politico grazie al premio di maggiorana dell' ITALICUM.
Il Presidente della Repubblica lo votera' sicuramente la Camera solo con il suo premio di maggioranza gia' alla 5/9 elezione.
Infine: il potere politico delle provincie nn c'e piu' perche' abolite. Le Regioni esprimono il senato, le regioni avranno poco peso politico quindi verra' a mancare tutti i poteri politici intermedi mettendo in mano appunto a una sola persona. Da qui secondo me un REGIME autorizzato.






Quel sito rispecchia l'idea di chi l'ha scritto per capire meglio secondo me dovremmo andsare nei siti promotori del NO e del SI.-


Io non ho ancora deciso cosa votare, che sono in bilico.
Ma quel che dici mi ha dato una spintarella per il sì. Infatti:
1. "il nuovo Senato sarà una rappresentanza di politici ... li nominerà secondo calcoli politici". Questo è ovvio: un organo politico deve essere composto da politici; e nominato secondo criteri politici. O forse preferiresti una nomina secondo l'ordine alfabetico, oppure per estrazione a sorte?
2. "il nuovo Senato non potrà cambiare le leggi ...". Questa è una ottima notizia: se i cittadini hanno eletto la Camera, non è né logico né democratico che un altro ramo interferisca sul potere legislativo.
3. "nessun controllo politico della Senato sulla Camera ...". Anche questa è una buona notizia: quello che tu chiami "controllo" io lo chiamo "ricatto".
Che controllo vuoi esercitare sull'organo che rappresenta i cittadini, che sono i reali detentori de potere? Il controllo non deve essere esercitato sull'Aula, ma semmai sui corridoi.
4. "le Regioni avranno poco peso politico ...". E ti pare poco, visto l'uso che ne hanno fatto? Bisogna aumentare il peso, e la responsabilità, nell'attuare le decisioni politiche dello Stato, non nell'intralciarlo.
Almeno finché l'Italia resta uno Stato unitario, e non federale.
A me questa opzione non piace, me sempre meglio di un'ibrida accozzaglia.




Corrado speriamo che al governo vada sempre un tuo favorito, sperando che non vada mai una formazione come Casapound.....


Non è il testo della Costituzione che si deve cambiare ma la scelta degli individui che entrano nelle strutture dello Stato, perché sono loro che conducono la dinamica della nazione. Se una squadra di calcio non va bene si lavora sui calciatori e sull’allenatore non sulla misura dell’area di rigore, o sulle regole del fuorigioco, o della palla al centro. Se una struttura operante nel mondo agricolo o commerciale o industriale manifesta delle imperfezioni si analizza il funzionamento dei suoi membri nei loro vari ruoli, non si dà la colpa alla definizione dei concetti di “coltivazione”, “mercato”, “prodotto”. Se il presidente del consiglio va al colloquio con il presidente degli Stati Uniti e non sa parlare in inglese, ha due scelte, o impone l’italiano (davvero?) o si porta dietro un interprete. In realtà fa brutta figura, non si venga a dire che occorre una modifica della Costituzione onde dargli più dignità. Dobbiamo sostituirlo con un uomo competente e veramente degno del ruolo che copre. E così via.
Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne

