



clash bankrobber


L' utilizzo di armi nucleari implica una risposta nucleare, e l 'opzione nucleare verrebbe utilizzata solo nel caso di collasso del sistema statuale o distruzione dello stato inteso proprio fisicamente, in un teorico scontro in mezzo all' Atlantico o Pacifico sarbebe realente una idioza lanciae un atomica viste l' ovvia risposta.
Che sia comparabile alla UE centra pero' ben poco, la UE e' un mecato comune, non uno stato comune.
Confondi poi una guerriglia con una guerra, l' Iraq la guerra l' ha persa, nel caso appunto cosa diversa e' occupare un pase POST-guerra, che per certo, in 10 anni o quasi di occupazione nei fatti gli USA hanno perso sui 4500-5000 soldati, per occupare un paese grande quanto la Francia, storicamente parlando sono perdite bassissime, nel caso sono per l' opinione pubblica troppe, cosa diversa pero' militarmente parlando.
Nel caso appunto era, negli occhi dell' opinione pubblica inacettabile sia il costo in vite umane locali e per quanto, storicamente parlando, basse quelle USA, inacettabile visto anche appunto le premesse.
Globalizzazione..... si grazie.


È tutto da relazionare alla tecnologia e alla dimensione geografica e temporale che determinavano via via i vincoli dei vari imperi/Nazioni.
In termini assoluti mi sembra ovvio che la potenza dominante presente è superiore a tutte quelle che l'hanno preceduta.
Tantissimi dei fattori elencati si sono già presentati, anche tutti assieme, ovviamente con le debite proporzioni.


ecco appunto l'utilizzo delle armi atomiche rende ininfluente avere una marina potente contro nazioni che hanno armi nucleari, la guerriglia fa parte della guerra se non si è in grado di sconfiggerla equivale a perdere la guerra.. perche sai vincere le battaglie non significa vincere la guerra
clash bankrobber


1- usare armi nucleari in uno
Scontro marittimo che non ha nulla a che vedere con l
Integrità territoriale del proprio stato sarebbe da deficienti vista la risposta.
Ovvio invece che la marina è utilissima.
2- la guerriglia la puoi sconfiggere, come fecevano i Romani, ammazzavano tutti, ma proprio tutti, in stile "avete fatto un deserto e lo chiamate pace", cosa fattibilissima nei fatti, cosa che però ovviamente non si fa dato che non viviamo ai tempi di Roma.
Nei fatti, 4500-5000 soldati in 10 anni per un territorio grande quanto la Francia sono, storicamente parlando "nulla", in pratica avrebbero potuto restare li altri 30 anni, ma appunto l' opinione pubblica, conta.
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Globalizzazione..... si grazie.


Visto che ai tempi di Roma il soft power oltre i confini era una frazione di ciò che è oggi e che questo non si fondava su un modello auto imposto di '' semo i garanti dei diritti umani globali '' mi sembra uno scambio equo.
L'abissale divario tecnologico dovrebbe permettere una migliore efficenza.
Non ammazzavano tutti comunque...o almeno solo chi li mandava davvero in bestia (ebrei,punici ).


il problema non è lo scontro marittimo ma il confronto con uno stato che ha armi nucleari chi ti assicura che non siano usate??? nessuno ecco qui che la marina americana puo andar bene con stati che non hanno armi atomiche...
per quanto riguarda la guerriglia .. non è il numero di morti che fa vincere una guerra, ma i suoi risultati, se non hai un popolo disposto a sacrificarsi in un conflitto lo perdi, come è successo in vietnam , i romani contro annibale hanno perso una marea di legioni, ma hanno insistito fino alla vittoria.. gli usa sono come la roma nel tardo impero.. troppo adagiati nel loro benessere. e non piu disposti a sacrificarsi per i loro interessi
clash bankrobber




Globalizzazione..... si grazie.