poi non capisco come puoi "tornare" se le cose rimangono inalterate .
mah, misteri degli untori.


poi non capisco come puoi "tornare" se le cose rimangono inalterate .
mah, misteri degli untori.




E che ricatto sarebbe questo? Se, metti caso, la Merkel propone la legge finanziaria, e i socialdemocratici la ricattano (o mi dai due sottosegretari o non passa la finanziaria): che succede? Succede che tutti i tedeschi sapranno che quella finanziaria non è passata e bisognerà farne un'altra. E ricominciano da capo, sempre con la Merkel.
In Italia invece succede questo: o mi dai 2 sottosegretari o cade il governo. Mozione di sfiducia, magari dell'opposizione ed è fatta.
Non la noti una leggera differenza? Chi è nella posizione di soccombere subito al primo ricatto? Quale costituzione incentiva il ricatto e premia i ricattatori?
Appunto perché c'è la sfiducia costruttiva, e quindi la quasi matematica certezza che il governo, una volta varato, arriva a fine legislatura, le trattative in caso di coalizione sono più complesse, perché appunto devi tener presente il da farsi per i prossimi 5 anni. Insomma, in Germania il governo è una copsa seria. E in Spagna lo stesso. È appena partito il nuovo governo Rajoy, DI MONORANZA, nato con l'astensione dei socialisti. Quanto vogliamo scommettere che arriverà a fine legislatura? Te l'immagini in Italia, un governo di minoranza, che si fa tutta la legislatura?Per questo, se ben ricordo, le trattative tra i due partiti sono andate avanti per mesi prima di formare il governo.
In Italia invece i governi navigiano a vista. Pure quelli con una maggioranza solida. Sono molto più deboli i governi italiani con una maggioranza solida che i governi tedeschi o spagnoli con una maggioranza risicata.
Con la sfiducia costruttiva, un voto non vale più un voto una volta varato un governo. Un voto vale un voto solo se si trova un'altra maggioranza. Se non trovi un'altra maggioranza, puoi avere anche il 90% di voti contro la Merkel, il 10% di voti favorevoli vale più del 90% di voti contrari.Non si tratta di proporre similitudini tra sistemi politici differenti: si tratta del funzionamento della democrazia rappresentativa, là dove un voto vale un voto, non uno e mezzo o tre quarti a seconda di chi hai votato.
E perché non la fanno? Il fatto è che noi siamo un paese di accattoni, con una costituzione scritta da accattoni, "condivisa" con i comunisti (che volevano abbattere il sistema che la costituzione avrebbe dovuto difendere), etc. La sfiducia costruttiva srebbe la fine di tutti i giochetti.Non è mica vero che la sfiducia costruttiva da noi non piace:
In effetti la norma anti-ribaltone era una forzatura. Si poteva approvare la riforma, e intanto incassavamo tutto il resto (sfiducia costrutiva, federalismo fiscale, etc) e poi, in un secondo momento, si toglieva la norma anti-ribaltone. E invece, per avere il meglio, abbiamo buttato via il bene e ci siamo tenuti il male.è la finta sfiducia costruttiva proposta dagli imbriaghi di Lorenzago che non va bene, quando si pretende di obbligare il Parlamento a non cambiare la maggioranza, togliendogli quindi sovranità.
Evidentemente ti piace vivere in un paese di accattoni, nel quale in nome della rappresentanza si fanno le più grandi porcherie.Non ho una particolare predilezione per il sistema proporzionale, semplicemente non mi piace un sistema che prevede dei premi e che privilegia l’esecutivo alla rappresentanza.
Esattamente come, in nome della scuola pubblica, si sbattono i figli dei poveri nelle fogne statali mentre i figli dei ricchi come te vanno nelel scuoel private.
E il popolino, che voi ricchi sinistri mantenete appositamente nell'ìignoranza, vi viene dietro. Grida slogan bellissimi (rappresentanza, scuola pubblica, etc) e poi si fa fottere i soldi dai sinistri.
La plebaglia spesso sbaglia


Infatti, parlare di seconda repubblica è una forzatura. L'unico cambiamento "ufficiale" che c'è stato è il sistema elettorale, il mattarellum, che però manteneva il recupero proporzionale per un quarto dei seggi, a cui si doveva aggiungere lo scorporo. Un pò poco.
Pure in Francia, negli anni 80, per un breve periodo, hanno adottato il proporzionale: non è che sono passati alla sesta repubblica!
Per tutti quelli che blaterano di parlamento incostituzionale: il mattarellum, con lo scorporo (sottrazione di una certa somma di vota presi nei collegi uninominali nel calcolo dei seggi da attribuire con il proporzionale), incentivava le liste civetta, il cui fine era appunto evitare lo scorporo. Durante una legislatura, il centrodx fece talmente tante liste civetta che i seggi ottenuti con il proporzionale non poterono essere tutti assegnati per mancanza di candidati! E quindi ci siamo fatti un'intera legislatura senza una decina di deputati. Cioè, il parlamento era palesemente incostituzionale perché composto da un numero di deputati inferiore a quanto previsto dalla costituzione.
La plebaglia spesso sbaglia








Mi piace rispondere seriamente a Iohannes, anche perché i suoi deliri mi sembrano molto più onesti delle lezioni di vita che ci vengono impartite quotidianamente dai pastrocchiani. E allora, taca banda!
Qui ho già detto. Ma voglio ancora aggiungere questo, che il nostro amico sembra considerare il governo un bene assoluto sia per il paese che per i politici. Non è così. Il governo è un bene per lo Stato solo se e fino a quando la sua azione è utile allo Stato, altrimenti è un fattore di rallentamento quando non addirittura di destabilizzazione. Il governo è un bene per i politici solo se e fino a quando la sua azione fa gli interessi del blocco sociale che lo sostiene. Quando non è in grado di farlo, il blocco sociale lo abbandona e abbandona i politici al loro destino. Come in Germania hanno scoperto a loro spese i liberali del FDP.
Il ricatto è basato proprio su questi due punti: condannare il governo all’immobilismo o a una azione inadeguata, in modo da erodere il consenso del partito alleato.
Poi che questo accada e che il travaso di consensi sia favorevole al “ricattatore”, è tutto da vedere. Ma intanto.
Here we go again, Mr. President! Di nuovo: tu presupponi che la stabilità di governo sia un bene in sé. Non è così: magari il governo Rajoy dura fino alla fine della legislatura, ma se tutte le sue iniziative restano bloccate da una maggioranza incapace di accordarsi per costruire qualcosa, ma ben capace di unirsi per impedire l’azione di governo, mi spieghi quale è la sua utilità?
questo non lo sai, perché non puoi sapere che il governo di minoranza spagnolo non navigherà a vista. A parte che la navigazione a vista dei governi italiani è dipesa, in molti casi, da fattori diversi dalla capacità di ricatto: segnatamente, per quanto riguarda i governi del nano grasso pelato puttaniere e truffatore, dal condizionare l’azione all’indice di gradimento popolare.
Si, vabbè, ma Lancillotto?
Accattoni che si chiamavano Pietro Calamandrei, Andrea Finocchiaro Aprile, Giuseppe Dossetti, Ezio Vanoni, Lelio Basso, Aldo Bozzi, Emilio Lussu, Concetto Marchesi.
Certamente si tratta di personaggi di una statura intellettuale molto inferiore a quella di Matteo Renzi, Maria Elena Boschi, Denis Verdini, Angelino Alfano ….. vuoi mettere?


SI, ma io vorrei tornare ai tempi di Einaudi e De Gasperi, non del CAF.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Si, senza dubbio. Craxi Spadolini forever. Ma coi politici attuali no.