

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


no vabbè ma è proprio sto stile fintosimilstraccione da canzonetta di jovanotti e quello scenario sudafricano coi negri da collari di fuoco che rende tutto abitualmente squallido quando ci stanno le manifestazioni delle zecche coi tormentoni multirazziali
veramente ci vorrebbero i rastrellamenti ma solo per non sentire sempre le solite stronzate a birignao dei compagni


Ma infatti non è ridicolo vedere una donna ballare con un immigrato bensì lo è vedere ogni anni 200.000 immigrati arrivati tramite i taxi-ship, per non contare poi quelli che vengono dall'est a vagonate come se non ci fosse un domani, che fra poco non ci sarà più davvero nemmeno quello.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)




Ma è comunista anche il negro? C'ha il colbacco...
Sulle donne che "danzano"... già son donne e quindi bisogna vederle, da un punto di vista mentale, come delle bambine, o degli handicappatini di quelli che capiscono abbastanza ma sono emotivi, non so come si chiamano. Ma al di là di questo...non hanno impegni nella vita? Non hanno niente di meglio da fare??