



Io non ritengo... Leggi tu stesso.
Questo augurio o voto che fosse («Il suo sangue ricada su noi e sui nostri figli...») invita ad una breve ed elementare riflessione che del resto non è estranea al processo di Gesù. L’augurio fu espresso concordemente sia dalle guide spiritualidel giudaismo, sia da una larga rappresentanza del popolo di Gerusalemme; era dunque veramente una rappresentativa vox populi, un voto strettamente ufficiale, che riassumeva i desideri sia del capo che delle membra, sia del Sinedrio che del popolo.
(Abate Giuseppe Ricciotti)
«Il suo sangue ricada su di noi sui nostri figli»; così, con un linguaggio tradizionale, gli ebrei si assumono la responsabilità della condanna a morte (di Gesù).
Mons. Salvatore Garofalo
«Senz’altro, enorme la gravità di un delitto, che non si cancella, né si dimentica, né, per trascorrere dei secoli, scompare.
Tale il delitto dello spargimento del sangue di Cristo, che macchia ancora i colpevoli [...]. Quale spada, quale scure non arrugginisce, né si consuma col passare del tempo? Soltanto la scure del peccato non cede al tempo, né teme di essere consumata dal medesimo».
San Giovanni Crisostomo
E qui chiudo la parentesi!
Ultima modifica di Imperium; 22-07-10 alle 17:11




Alla sua donna durante la famosa telefonata ha pure detto
"“Ora torno e ti brucio la casa ma prima mi farai sesso orale” "
Compare Codino, confido in te per preparare un adeguato manifesto utilizzando questa Signora Frase.
"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."


Boh...
di certo queste cattiverie non vengono da Cristo, ma dal maligno...


ostridicolo:
ostridicolo:
ostridicolo:
repapelle:
repapelle:
repapelle:
repapelle:
Bene. Ho piacere per tutti i cretinetti che inneggiavano a questo patetico buzzurroide all'uscita del suo splatter The Passion.
La deficienza umana è senza limiti davvero!repapelle:
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)




il tuo ragionamento potrebbe sembrare giusto, ma in realtà non lo è, perchè confondi i piani...
facciamo un esempio:
un ragazzino che oggi si dice "nazista" è responsabile dello sterminio degli ebrei, delle camere a gas, etc etc?
Di certo non lo è direttamente, ma possiamo considerare e dire che lo sia moralmente...
se questo stesso ragazzino, però, crescendo, capisce di essere stato uno stupido a "giocare a fare il nazista", e si pente delle cose che ha detto, creduto e professato, certamente questo "marchio" morale non rimane più su di lui...
Quindi il "marchio" non era sulla sua persona, ma sulla ideologia alla quale egli spontaneamente aveva aderito.
La stessa cosa vale per ciò di cui si parlava: ovvero non è l'ebreo singolo in quanto tale, in quanto razza, in quanto sangue e DNA ad avere quella responsabilità, ma è la religione alla quale egli aderisce.
Insomma, come quando voi laicisti date ai cristiani di oggi la colpa delle Crociate, Inquisizione etc etc etc... ma di certo un cristiano può smettere di esserlo, aderire all'UAAR, e "lavarsi" di queste sue colpe, cosa che anche possono fare tutte le categorie suddette...
quindi le colpe non sono "genetiche" o personali, nè si trasmettono col sangue, ma sono proprie di un gruppo al quale apparteniamo volontariamente e si trasmettono a chi sceglie di farne parte (ma potrebbe anche scegliere di non farne parte o di smettere di farne parte!)
Ultima modifica di codino; 22-07-10 alle 21:21


Ultima modifica di codino; 22-07-10 alle 21:22

