secondo voi il pdil è già imploso o ha speranze di ripresa?


secondo voi il pdil è già imploso o ha speranze di ripresa?
Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta


Se caccia via Fini e i finiani ha ottime speranze di ripresa. Se no verrà lentamente eroso da dentro fino a implodere davvero.


Fini è solo la punta dell'iceberg.
PS. qualcuno metta i tags per favore che mi sono ridimienticato.
Amico inimicoque bonum semper praebe consilium, quia amicus accepit, inimicus spernit
All'amico e al nemico dà sempre buoni consigli, perchè l'amico li accetta il nemico li rifiuta


Sulla risposta non i pare che ci sia il minimo dubbio: è un dato di fatto oggettivo che la fusione tra i finiani e Forza Italia sia fallita (era chiaramente inconciliabile) cosi come del resto nel PD è fallita quella tra i democristiani della Margherita (Rutelli e la Binetti hanno mollato il PD) e gli ex pidiessini


Sì, ma non mi pare che i finiani rappresentino la totalità degli ex AN. Con questi ultimi la fusione invece pare funzionare. Inoltre, se Fini non eccede, la permanenza in una forza politica di cui rappresenterebbe una componente seppure di minoranza non darebbe poi così scandalo. Sempre che il PdL voglia strutturarsi in maniera "tradizionale" ed andare ad un congresso. Il paragone con PDS e Margherita è calzante, ma solo se Fini vorrà fare come Rutelli (e restare così emarginato).
L'ignorante parla a vanvera, l'intelligente parla al momento opportuno, il saggio parla se interpellato, il fesso parla sempre - Egidio


Si certo : l'incompatibilità totale non è tra la ex Alleanza Nazionale e la ex Forza Italia ma tra la corrente del finianesimo (che è un' altra cosa) e il berlusconismo. L 'incompatibità tra queste forze è però strutturale e inconciliabile e oggettivamente non puo' essere risolta da nessun compromesso (nemmeno da un congresso)
Ultima modifica di C@scista; 23-07-10 alle 10:29


Può essere, però in passato abbiamo visto coesistere nello stesso partito impostazioni ben diverse (Fini-Rauti nell'MSI del dopo Almirante ad esempio).
E' pur vero che in effetti alla fine hanno sempre portato a scissioni.
Ciò che non capisco è però l'obbiettivo di fondo di Fini, pensa davvero di arrivare ad un consenso elettorale che gli permetta di ottenere più di ciò che ha ottenuto finora ? Un eventuale maggioranza la dovrebbe comunque fare col centrodestra, non ce lo vedo a governare con Di Pietro, Pecoraro, Ferrero eccetera ...
L'ignorante parla a vanvera, l'intelligente parla al momento opportuno, il saggio parla se interpellato, il fesso parla sempre - Egidio


Infatti alla fine vedrai che anche in questo caso finirà allo stesso modo (con una inevitabile scissione)se non a breve comunque prima delle prossime elzioni politiche.
In sostanza se vogliamo essere brutali la realtà è che dopo due anni sia il PD che il PDL, cioè le due realtà politiche in cui pareva che nel 2008 la politica italiana volesse svoltare dando luogo ad una specie di bipartitismo tendenziale in stile modello Repubblicani/democratici statunitense dimostrano che la fusione interna non è riuscita.
Nel PD lo si è visto subito con i contrasti interni tra la cutura post democristiana e quella post pidiessina e poi con la fuoriuscita di Rutelli e della Binetti e nel PDL piu lentamente sono alla fine emerse ugualmente i contrasti interni e anche qui la separazione pare in ogni caso una strada inevitabile.
Il bipartitismo (cosa diversa dal bipolarismo) che sembrava avviato nel 2008 dopo soli due anni sembra già arrivato alla fine (ma secondo me il bipartitismo era in contrasto fin dall'inizio con la storia e la cultura politica italiana ed era una specie di forzatura della storia)
Ultima modifica di C@scista; 23-07-10 alle 10:46


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Potrei tornare a votare destra se tutta la cricca berlusconiana e leghista si togliesse di torno.