

L'ignorante parla a vanvera, l'intelligente parla al momento opportuno, il saggio parla se interpellato, il fesso parla sempre - Egidio


E' un'analisi assolutamente sbagliata (e molto superficiale) quella che mette insieme due realtà diversissime come la Lega e il PDL: il discorso sulla Lega è tutto particolare.
La Lega rispetto al PDL è un partito (relativamente) piccolo ma in compenso è un partito vero ed è molto piu coesa strutturata e territorialmente radicata, non solo ma la sua classe dirigente al di là dell'apparenza (che è quella di una forte rozzezza e grossolanità) è invece una classe politica tutto sommato relativamente seria certamente molto di piu di quella del pdl (ad esempio Maroni si è rivelato un ottimo ministro degliinterni) ed è certamente molto meno corrotta senza parlare del fatto che le loro divergenze interne che pure esistono sono in caso ampiamente sotto il ivello di guardia fisiologico in ogni partito (cosa ben diversa dal pdl).
Di fatto la Lega pur non essendo questo il suo vero obiettivo ha finito per diventare agli occhi dell'elettorato al di là della sua volontà una specie di partito di destra piu serio del pdl e non a caso mentre il pdl è in forte diminuzione di consensi la lega è in crescita (anche in zone nuove come l'emiia romagnala toscana e persino l'umbria).
Il vero e grave problema della lega è però un altro: sono venti anni che punta tutte le sue carte sulla riforma federale ma l'obiettivo che sembra sempre vicino a realizzarsi continua sempre a sfuggirgli cosa che potrebbe succedere anche stavolta con grande delusione del nucleo storico del suo elettorato tradizionale.
Ultima modifica di C@scista; 23-07-10 alle 12:47