



vorrei sapere se per altri come per me il discorso qui sotto ha una sua logica
1. Quel quaqquaraqqua del presidente Napolitno se ne e' strabattuto di esigere da Renzi che, durante la vita del suo governo, fosse l arco costituzionale a lavorare per la riforma costituzionale
2. Renzie e Silvio si sono accordati per i fatti loro per la legge elettorale
3. Renzie ha poi fatto votare ai suoi ( +Alfano e Ala) la riforma costituzionale.
4. Come conseguenza del non volere far piacere a un maggior numero di
parlamentari la sua riforma, Renzie ha piu 'forze parlamentari contro' che a
favore. Dire che ha contro una accozzaglia e' qualcosa di pleonastico, non puo
lamentarsene. E l insieme delle forze parlamentari che non ha nemmeno
provato a coinvolgere, che per forza e' eterogeneo
5. Gli elettori ora voteranno: se saranno piu' SI, nonostante la rappresentanza del
parlamentare del Si sembra essere minoritaria, vuol dire che una maggioranza
di elettori vuole il cambiamento propagandato dalle forze parlamentari
abbarbicate a Renzie. E' un cambiamento come un altro, ma se piu elettori
approveranno 'questo' cambiamento, sara' un risultato democratico facile da
accettare
6. Viceversa se meno elettori approveranno questo cambiamento, esso verra'
annullato e non vedo come non possa essere lo stesso un risultato democratico
facile da accettare
La conclusione pero', che per me ha una sua logica, e' che a meno che i renziani compiano l impresa, e' piu' comprensibile che si sia piu gente per il NO. Perche', dopo la vittoria del NO, annullando tutto, i propagandisti del SI non potranno che essere tagliati fuori. Quindi dovrebbe essere automatico che alla vittoria del NO debbano necessariamente seguire le elezioni. Quindi se gli elettori vogliono le elezioni anticipate bastera che votino NO. Quindi a me sembra molto difficile che possa vincere il SI.... Che ve ne pare?




Lo dici cosi' come per conto de 'L'occhio nel triangolo ( che tutto vede )'? Senza un motivo preciso? O che?
Una considerazione supplementare: puo' essere che i sondaggi abbiano come sempre dato i numeri a caso (parlano di NO avanti 10 punti).
Perche alla fine gli elettori voteranno SI, cioe' chissa quanti non lo hanno detto.. come nel caso americano del voto a D. Trump, da noi all'elettore non va di rivelare al sondaggista che votera' SI.
Gli sta sulle balle votare NO, ma non vogliono metterci la faccia perche' (pur convinti che con il NO non cambia nulla e cio gli garba ancor meno) con il SI sanno in partenza il rischio che corrono, praticamente sono consapevoli di essere fatti passare per fessie qundi si vergognano di dirlo apertamente.
In questo scenario, si, trovo accettabile che a voti contati finisca per spuntarla ( non saprei quanto nettamente, ma chi se ne frega ) il SI






.Male Porta a Porta con Renzi
Ascolti decisamente deludenti in prime time anche per lo Speciale Porta a Porta con Bruno Vespa: nonostante la presenza del Premier Matteo Renzi, il talk show di Raiuno non è andato oltre la media dei due milioni e mezzo di spettatori con uno share dell'11%. Il programma di Vespa è stato battuto dalla nuova puntata di "Chi l'ha visto" che ieri sera ha registrato un
ascolto netto di circa 2.6 milioni di spettatori con l'11.50%.


Qui si tratta di vere e proprie vendette politiche, sostenere Renzi, se Renzi intende farsi sostenere?...un serio e ponderato dubbio può far sollevare dubbi e perplessità legittime, pur trattandosi di un referendum importante, non ha il valore politico che comporterebbe ad una caduta del governo Renzi, ma farebbe bene a minacciare di farlo, ed è subito un richiamo (disinteressato) di Berluskoni!!!, ragazzi che tempestività!!!..ma Salvini e le destre fasciste che dicono?.![]()


No..non è esatto quello che dici, Follini sarebbe stato un segnale del passato, in un futuro di un Casini dentro al PD!!!...che volete che vi dica...Grillo e il M5S per me ha trovato e provato ad essere un movimento di onesti, avendo già fregato mezza Italia, prima ancora di essere un movimento degno di tale nome, per tutti gli altri partiti compresa LA LEGA, Casini si attacca al PD sperando di confondersi tra il caos che si verrà a creare, restare con la poltrona attaccata al culo è la sola cosa che gli importa, a questo punto lo reputo un ipocrita, con la stessa identica "qualità" di D'alema, un operaio può perdere il posto di lavoro, e non avere più voce, per quanta forza avrebbe di protestare contro i politici?...ma chi si guarda e si fa guardare le spalle, per paura di non avere più le palle, nemmeno per salvarsi la poltrona?...molti politici si meriterebbero un esilio perpetuo, solo per aver tratto dei benefici immediati, con il minimo sforzo, che noi stessi gli abbiamo fornito, il Si potrebbe non servire a nulla, ma sarebbe uno spartiacque da cui potrebbe partire qualcosa di utile, votando no...l'immobilismo italico diventerebbe insopportabile.![]()


Ma chi?Ma se c'erano gia' le larghe intese e si sono dissolte prima di arrivare a una intesa sulla riforma! Se la riforma non e' altro che il risultato della DEGENERAZIONE delle larghe intese, cioe' la vittoria del NO, delle larghe intese non sarebbe altro che LA BOCCIATURA? Larghe intese de che ? Hai scritto la supercazzola della settimana, cosa volevi dire?![]()