

Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!




.






vero! è come la spugna frattale, la spugna di Menger: La sorprendente spugna del signor Menger | Leonardo , se calcoliamo gli spazi vuoti del desiderabile e quella già in pancia, o viceversa, ha superficie infinita e volume zero.
l'azzardo è basato sulla comprensione, sulla democrazia e la discussione.


il metodo impossibile, come scrivere col gesso sulle nuvole, della spugna di Menger, spazio zero e superficie infinita, risolve molte delle vertenze di questo topic ( es: "Se uno ha i soldi per comprarsi un oggetto, non dovrebbe mai comprare a rate.-Anche se non li ha"), più altre eventuali.
"Conoscevo uno, che per un graffio alla macchina, ammazzò suo padre. Due colpi. Ciraulo, si chiamava. (Ma come è possibile, e che era 'sta macchina?). No, no era una cosa importante eccome. Quella macchina era tutto per suo padre. Lui se l'era conquistata."
Il sogno della Mercedes, che travalica o che divide la fiamma dalla cenere, comprare a rate o tutt'assieme! C'è chi mi ha detto che non riuscirebbe a rivedere questo film! Troppo dividente come scelta morale, per quanto razionalmente e socialmente sbagliata. Troppo sospensiva nel male, troppo a rate, riflessivo e aperto (la verità e il suo contrario, come se Adorno diventasse D'Alia o Alongi del NCD) come non deve essere la realtà, che sarà pure più netta e verrebbe di prendersela con la realtà piuttosto che col destino o col background di un posto, come sempre criminosi, abietti, romantici, fango nella polvere. E' mia madre che non riuscirebbe a rivederlo: perchè, poi?
Riprendendo il raccontino di ieri sera sulle differenze sociali della pasta al forno, al nord neppure si apre alla porta, vi pare?. Sono più accorti, forse capiscono e prevedono la diffidenza/sofferenza divina (divisa?) di cui la rata è il messaggio in terra.
Poi c'è la storia di uno che doveva rifare la carta d'identità ma risiedeva in una regione del nord. Ma scendendo al suo paese non ebbe più vergogna di sé stesso: e agli ufficiali del comune non di residenza, ma in cui aveva voglia di stare, dove era nato, disse con orgoglio: professione: disoccupato, e questo gli rimase scritto, almeno finchè non la perderà di nuovo, la carta d'identità, ma meglio perdere la carta su, al nord, che il lavoro, no? Gli impiegati del comune ridevano, e siccome parlavano tanto, gli si "uscì" in paese questo soprannome, il disoccupato di professione, quasi che lui ne avesse più motivo di tutti, di tanti altri di esservi chiamato, senza, come quasi tutti i soprannomi, che sono negativi, volerlo usare, fregiarsene o sentirsi l'avente diritto. Comunque, meglio usato, disoccupato, che rateizzato. Nella mentalità arretrata del sud, rateizzato vuol dire cattivo pagatore, una delle peggiori e più etichettanti delle accuse, molto molto peggio di essere un soprannominato, un bersaglio.
l'azzardo è basato sulla comprensione, sulla democrazia e la discussione.


[QUOTE=Kobra;15951828]Cosa diavolo c'entra, egregio, la pasta al forno con le vendite a rate...
Boh, solo Lei può saperlo.
Kobra[/QUOT
E]Nulla.
Il buon Pietro ha voluto scrivere qualcosa su questo thread.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


l'azzardo è basato sulla comprensione, sulla democrazia e la discussione.


l'inafferrabile Mr Disoccupato da generazioni. Brizzolato in tessera. Roba da preoccuparsi, da tingersi i capelli? "non più avrai quei pennacchietti pallidi..."
Trump-quillo, se vuol apparire un altro, se lo fermano a un posto di blocco lo riconoscono e lo prendono per la carotide, il cui colore non mente.
Che bello non poter presumere nulla del suo non passato...
Mi ricorda quell'anziano, lo portarono in casa di riposo e dice che aveva pochi momenti di lucidità. Quando la figlia lo andava a trovare gli diceva: chi sei? e che non aveva bisogno di niente. Mai una volta la colmò, l'esaudì. Puro sarcasmo situazionale.
l'azzardo è basato sulla comprensione, sulla democrazia e la discussione.