



L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


amico, questo dialogo è impossibile. Ho appena letto da Menelik che in Urss non funzionava niente, che la gente moriva di fame, poi, aggiungo io, per demolire quel popolo di morti di fame il capitalismo, perché Hitler era il capitalismo, ha mandato là l'esercito più forte del mondo. E quel popolo morto di fame si è difeso fino allo stremo, pagando con 28 milione di morti che poi, essendo già dei morti di fame, non ci hanno nemmeno perso molto, poveri giovani.
Questo dialogo è impossibile, ti ripeto. Perché viviamo in una società fintamente democratica che elegge soli i servi del padrone convincendo, come ha ben scritto un certo Vance Packard, il popolo a esercitare la sua funzione di bue che vota chi sa convincerlo meglio, senza badare al proprio interesse di popolo frustrato, usato e malpagato. Eppure mi trovo davanti a gente che qui sopra scrive cose assurde, come qualcuno ha fatto in questa occasione, gente che riesce a dare la colpa delle proprie miserie ai politici che governano, non accorgendosi che loro sono solo gli esecutori di chi li vuole al governo, così come sono esecutori quelli che sembrano fare opposizione, pronti come sono a svolgere lo stesso compito di sottoposti al momento che prenderanno il posto di chi governa. E non vedono, questa gente che qui sputa sul socialismo, sul marxismo, da dove vengono le miserie che li affliggono. E allora di che discutiamo, amico? Meglio lasciar perdere, no?
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist




Io penso che il male sia nato a fine anni '60 con i "sessantottini" che all'inizio invocavano una giusta evoluzione dei costumi (il divorzio...) ma poi sono derivati nell'ideologismo e il rivoluzionarismo verboso e inconcludente, ma tanto tanto divertente da farli rimanere giuggioloni adolescenti per tutta la vita.
Fallita l'esperienza "rivoluzzionaria" (era ovvio, mica eravamo la Russia zarista del 1917) si sono ancora e ancora riciclati prima nell'ecologismo e infine ai tempi nostri nel Radical Chich, che sarebbe uno che si fa i cazzi suoi cercando in ogni modo l'affermazione personale ad ogni costo, ma si ammanta di progressismo ponendosi come esponente del vero, del bene e del bello.
Da qui discende l'atteggiamento borioso, spocchioso e saccente che vediamo ad esempio in Renzi o nella Boschi, ma che li permea tutti.
Se loro erano contro la Brexit e contro Trump poi la soluzione che si danno è che gli elettori sono stronzi, ignoranti, populisti, razzisti e fascisti, e bisogna limitare il diritto di voto perchè, come invece loro, non riconoscono il vero, il bene e il bello.
Non c'è niente da fare, bisogna sopportare fino a che l'oligarchia che hanno formato cada.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




Mbeh? Gli inglesi favorirono ilnostro risorgimento in funzione antifrancese, e favorirono la nostra penetrazione in africa orientale in funzione anti ottomana. Poi le cose cambiano.
La Germania si alleò di fatto con l'URSS se non sbaglio fin dal 1936, L'Italia fascista fu la prima nazione occidentale a riconoscere l'URSS, L'URSS fu la prima nazione a riconoscere Israele...
Corsi e ricorsi storici.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Con un decreto speciale / è stata abolita la lingua del mio paese / sostituita da una nuova / tutto quello che finora avevo scritto / si considera non tradotto.