Cosa dice la Costituzione
L’Italia è una Repubblica parlamentare. Vuol dire che (articolo 1) «la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione» e che quelle forme e quei limiti si traducono innanzitutto nell’elezione dei membri del Parlamento. Gli italiani alle elezioni scelgono il Parlamento, non il governo: e sempre la Costituzione prevede poi che i rappresentanti dei cittadini eletti in Parlamento abbiano il potere di prendere autonomamente – “senza vincolo di mandato”, dice la Costituzione – una serie di decisioni, tra cui decidere se votare o no la fiducia a un governo.
Questo vuol dire che non sono mai esistiti, in Italia, “governi eletti dai cittadini”. Subito dopo un’elezione politica o una crisi di governo, il presidente della Repubblica sente i rappresentanti dei gruppi parlamentari, cioè gli interpreti della volontà popolare perché eletti dai cittadini, per capire chi possa guidare un governo in grado di avere la fiducia della maggioranza dei parlamentari. Quando pensa di aver trovato quella persona, gli affida l’incarico di formare un governo: è il suo dovere costituzionale. La persona in questione, che a quel punto è il presidente del Consiglio incaricato, per prassi accetta “con riserva”: cioè si riserva di sentire anche lui i gruppi parlamentari per capire a che condizioni può ottenere la fiducia. È il Parlamento, quindi, a dare un mandato politico al governo e a chi lo guida; ed è il presidente della Repubblica a nominare il governo sulla base delle intenzioni del Parlamento.





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...votare SI era semplice...sarebbe stato un piccolo passo avanti, anche se con poco coraggio, Renzi ci riproverà?...non credo!!!...forse sarà li ad aspettare di votare in un altro referendum uguale...e forse allora a quel punto vorrà vendicarsi anche se solo singolarmente....ecco chi siamo noi italiani!!!...un popolo di dispettosi, a prescindere.
..CON QUALE LEGGE ELETTORALE....questa non piaceva più a nessuno, ma all'improvviso in un sol giorno andava bene a tutti.